Azzolina, nuovo messaggio su riapertura scuole oggi 30 dicembre
Azzolina, nuovo messaggio su riapertura scuole oggi 30 dicembre

Lucia Azzolina insultata con frasi sessiste su Facebook, un professore di matematica di un istituto di Ovada è stato licenziato. Il fatto risale alla fine di maggio quando il docente (ex vicesindaco in quota PD) ha preso di mira la ‘grillina’, affermando che l’essere grillina è un insulto peggiore che essere definita ‘p****’ (fonte Libero Quotidiano).

Docente licenziato per frasi sessiste contro ministra Azzolina

Chi conosce il docente che ha perso il posto lo descrive come uno dei migliori insegnanti dell’istituto, un vero e proprio perno di quell’istituzione scolastica: si è sempre dato da fare, senza risparmiarsi.

Resta il fatto che quelle irripetibili frasi (da condannare sempre e comunque) gli sono costate care. 

Gli insulti del prof all’indirizzo della ministra Azzolina erano finiti in Parlamento e definiti come ‘inaccettabili soprattutto se scritte da chi ha il compito di istruire ed educare i giovani’.

Il professore si era scusato pubblicamente e aveva rimosso gli insulti ma tutto ciò non è bastato: come riporta ‘Orizzonte Scuola’, il docente è stato messo sotto procedimento disciplinare dall’Ufficio Scolastico Regionale. Il prof di matematica ha impugnato il licenziamento e il procedimento disciplinare è ancora in corso. 

Il prof di matematica ha impugnato il licenziamento

Uno degli ex allievi dell’istituto di Ovada ha dichiarato a ‘La Stampa’: ‘Quello che ha fatto il prof è molto grave ma il licenziamento a mio avviso è eccessivo. Senz’altro una sanzione doveva esserci per quelle frasi che sono state davvero pesanti, ma sarebbe bastata una sospensione. A parte quell’episodio, il professore è sempre stato uno dei migliori insegnanti nei 5 anni in cui io e i miei ex compagni di classe abbiamo frequentato la scuola. Si è sempre dato da fare, senza risparmiarsi. Oltretutto, in vista della maturità è stato il ministero ad abbandonare la scuola, lasciandoci senza linee guida. Il prof che poi è stato licenziato non ha potuto prendere parte alle prove del quinto anno proprio perché già sospeso in seguito all’avvio del procedimento disciplinare, ma finché è rimasto nella scuola ne è stato un perno’.