Coordinamento Precari della Scuola Autoconvocati: 'Il rientro a scuola senza docenti'
Coordinamento Precari della Scuola Autoconvocati: 'Il rientro a scuola senza docenti'

Riapertura delle scuole a settembre, come saranno organizzati gli ingressi e le uscite da scuola? Il Protocollo Sicurezza, sottoscritto questa mattina dal Ministero dell’Istruzione e dai sindacati, contiene le indicazioni per le istituzioni scolastiche. Vediamo in dettaglio le misure che dovranno essere osservate a tal proposito.

Riapertura scuole e Protocollo Sicurezza: ingressi ed uscite, come dovranno essere organizzati?

Le scuole dovranno informare, attraverso un’opportuna segnaletica e una campagna di sensibilizzazione ed informazione quali saranno le regole da rispettare per evitare assembramenti. Nel Protocollo di Sicurezza si legge quanto segue: ‘Nel caso di file per l’entrata e l’uscita dall’edificio scolastico, occorre provvedere alla loro ordinata regolamentazione al fine di garantire l’osservanza delle norme sul distanziamento sociale. Ogni scuola dovrà disciplinare le modalità che regolano tali momenti in modo da integrare il regolamento di istituto, con l’eventuale previsione, ove lo si ritenga opportuno, di ingressi ed uscite ad orari scaglionati, anche utilizzando accessi alternativi. L’eventuale ingresso del personale e degli studenti già risultati positivi all’infezione da COVID-19 deve essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.’

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Indicazioni

Per quanto concerne l’accesso ai visitatori, questo andrà ridotto e, in ogni caso, dovranno essere osservate tutte le regole previste nel Regolamento di istituto e/o nell’apposito disciplinare interno adottato dal Dirigente scolastico, sentiti l’RSPP di istituto e il medico competente.

Il Protocollo di Sicurezza ha elencato una serie di criteri a cui ci si dovrà ispirare:

  • ordinario ricorso alle comunicazioni a distanza; 
  • limitazione degli accessi ai casi di effettiva necessità amministrativo-gestionale ed operativa, possibilmente previa prenotazione e relativa programmazione; 
  • regolare registrazione dei visitatori ammessi, con indicazione, per ciascuno di essi, dei dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, luogo di residenza), dei relativi recapiti telefonici, nonché della data di accesso e del tempo di permanenza; 
  • differenziazione dei percorsi interni e dei punti di ingresso e i punti di uscita dalla struttura;
  • predisposizione di adeguata segnaletica orizzontale sul distanziamento necessario e sui percorsi da effettuare; 
  • pulizia approfondita e aerazione frequente e adeguata degli spazi;
  • accesso alla struttura attraverso l’accompagnamento da parte di un solo genitore o di persona maggiorenne delegata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura.