Scuola, banchi monoposto e ipotesi terremoto: la risposta di Azzolina

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, nel corso della trasmissione ‘In Onda’ su La7, ha risposto alla domanda formulata da un telespettatore: ‘In caso di evento sismico, dove dovrebbero trovare riparo gli studenti, considerati i nuovi banchi monoposto?’. Questa la risposta della ministra.

Scuola, dove troveranno riparo gli studenti in caso di terremoto con i nuovi banchi monoposto?’

‘Allora, non si pensi che la sicurezza degli studenti e tutto quello che riguarda l’antisismica passi dai banchi perché se si pensa questo un problema c’è. Noi abbiamo investito circa 124 milioni di euro recentemente per adeguare le strutture scolastiche rispetto a quella che è l’antisismica. Il mio compito da ministro dell’istruzione, per proteggere gli studenti, non è dire: ‘Mettetevi sotto i banchi’. Lavoriamo per avere delle scuole in cui i genitori mandano i figli a scuola e sanno che il tetto non crolla loro in testa.’

Loading...

Azzolina: ‘Dopo anni di massacri e di tagli non ho la bacchetta magica’

‘Noi riusciremo a fare tutti quegli interventi di edilizia leggera perché se un ministro, in questo momento, venisse da lei e le dicesse: ‘Si, prendiamo 40mila plessi che esistono in Italia e dopo anni di tagli che ci sono stati in Italia, gli dico che prendo una bella bacchetta magica e rendo tutti e 40mila plessi tutti sicuri’. Io devo lavorare per riportare a scuola gli studenti con interventi di edilizia leggera che fanno gli enti locali perché di loro competenza e devo poi fare quello che ho fatto finora, mettere soldi per l’edilizia scolastica. Il mio impegno come ministro sarà quello di investire il più possibile nell’edilizia scolastica ma anche quello di creare scuole nuove’.

Loading...