Immissioni in ruolo 2020/21: tutte le info e la documentazione del Ministero
Immissioni in ruolo 2020/21: tutte le info e la documentazione del Ministero

Immissioni in ruolo docenti per l’anno scolastico 2020/2021, il Ministero dell’Istruzione ha ufficializzato i numeri riguardanti le assunzioni: il contingente autorizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze è pari a 84.808 unità a fronte di 85.218 posti disponibili. 

Immissioni in ruolo docenti 2020/2021: su 84.808 cattedre autorizzate, quante saranno coperte?

In una nota informativa, Flc-Cgil sottolinea come i posti vacanti fossero noti sin dal 3 luglio scorso ed erano quelli risultanti al termine delle operazioni di mobilità. I numeri tengono conto di due elementi importanti come i pensionamenti di quest’anno, che hanno superato le 30 mila unità e gli oltre 50mila posti che lo scorso anno non sono stati assegnati ai ruoli per mancanza di candidati o a causa di pensionamenti trattati tardivamente dall’INPS (ovvero comunicati quando ormai era troppo tardi per farli rientrare nel contingente delle assunzioni).
La considerazione espressa dal sindacato è che quest’anno vi sia il rischio concreto che vengano assegnate meno della metà delle 84.808 cattedre autorizzate dal MEF con buona pace dell’annuncio sensazionalistico della ministra Azzolina
Inoltre, a fronte di queste 84 mila assunzioni autorizzate, vi sono altrettanti posti liberi e privi di un titolare: basti pensare, ad esempio, agli 80mila posti in deroga su sostegno che non fanno parte dell’organico di diritto e non rientreranno nelle assunzioni.

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Al di là degli annunci sensazionalistici, dunque, Flc-Cgil sottolinea il grande punto interrogativo sulla copertura dei posti soprattutto per quanto riguarda la scuola secondaria, tanto più che il concorso straordinario è stato rimandato (la ministra ha annunciato il suo svolgimento ad ottobre ma tale indicazione dovrà essere confermata).

Assunzioni docenti 2020/2021, Flc-Cgil sottolinea un dato positivo

Tuttavia, Flc-Cgil sottolinea un dato positivo che emerge dall’allegato A delle istruzioni operative. Il ministero ha accolto la richiesta del sindacato di far scorrere le graduatorie concorsuali vigenti (GMRE secondaria e GMR primaria e infanzia) in deroga ai limiti percentuali di posti assegnabili.
Nel caso delle graduatorie del concorso 2018 della secondaria (DDG 85/2018) si potrà andare oltre il limite dell’80%, assegnando tutti i posti disponibili, per cui il recupero si farà nei prossimi anni.
Nel caso delle graduatorie del concorso straordinario primaria e infanzia (DD 1546/2018) si andrà oltre il 50%, e anche in questo caso il recupero si farà nei prossimi anni.
Questa scelta permetterà ai docenti inseriti in queste graduatorie di avere più possibilità di assunzione oltre a permettere di assegnare tutti i posti disponibili per cui vi sono candidati collocati utilmente in graduatoria.