Supplenze personale ATA 2020/21: accettazione e diritto al completamento

La procedura informatica relativa alle prossime immissioni in ruolo docenti per l’anno scolastico 2020/2021 si dovrà concludere entro il prossimo 27 agosto. Gli aspiranti saranno chiamati a presentare domanda di assunzione tramite l’apposito form predisposto sulla piattaforma Istanze Online.

Immissioni in ruolo 2020/1, procedura informatica su Istanze Online: scelta della provincia e della scuola

Flc-Cgil, nella guida che ha provveduto ad elaborare, ricorda che gli Uffici Scolastici Regionali effettueranno la convocazione in due fasi: la prima riguarderà i docenti ancora inseriti nelle Graduatorie di Merito concorsuali 2016 (fino a totale esaurimento delle domande nel limite dei posti disponibili) e i docenti presenti nelle Graduatorie di Merito Regionali 2018 (fino al 100 per cento dei posti residui dopo le GM 2016 anche per GMRE 2018 ex FIT). Sui posti che residuano dopo l’esaurimento delle GMRE 2018, si prenderà in considerazione la nuova fascia aggiuntiva.

Loading...

La seconda fase, invece, riguarderà i docenti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento: per ogni turno di convocazione saranno definiti i gruppi di aspiranti interessati e il calendario di apertura delle Istanze di Partecipazione per gli aspiranti che rientrano nel gruppo dei convocati.
Viene sottolineato come la convocazione potrà essere contemporanea oppure no: qualora si venisse convocati in turni diversi da più graduatorie, il docente presenterà altrettante istanze per ottenere una proposta di assunzione per ciascuna graduatoria.
Qualora si fosse convocati nel medesimo turno di nomina per più classi di concorso/tipologia di posto, l’aspirante, nella propria istanza, potrà indicare in ordine la propria preferenza in relazione a tutti i possibili abbinamenti provincia/posto. 
L’aspirante, in fase di accesso alla domanda, troverà tutte le informazioni riguardanti i turni di convocazioni ai quali può partecipare, il periodo nel quale può inviare la domanda e lo stato della stessa.

Cosa succede nel caso in cui l’aspirante non presenti domanda? 

Flc-Cgil spiega che ‘coloro che risultano in un turno di nomina e non presentano domanda sono considerati assenti. Pertanto saranno trattati dal programma informatico in coda a partire dalla provincia capoluogo.
L’aspirante che non presenta domanda e ha titolo alla nomina su più classi di concorso dalla medesima graduatoria (GM 2016 su ambito disciplinare) sarà trattato a partire dalla classe di concorso del II grado per gli ambiti verticali e secondo l’ordine di codifica delle classi di concorso per gli ambiti orizzontali (es. prima A12 e poi A13).’
Una volta ottenuta la provincia, l’aspirante, tramite una nuova istanza, avrà assegnata la scuola di titolarità sulla base delle preferenze espresse.
Nella domanda, l’aspirante sarà tenuto ad indicare fino ad un massimo di 30 scuole sedi di organico e il comune da cui partire per lo scorrimento di tutte le sedi della provincia (obbligatorio).
Inoltre, potrà indicare la disponibilità alla nomina su cattedra orario esterna, la disponibilità alla nomina su scuole carcerarie, ospedaliere, CTP, liceo europeo e l’eventuale diritto alla precedenza di cui alla L.104/92 allegando la necessaria documentazione prevista.