test sierologici per tutto il personale scolastico dal 24 agosto

Con la Circolare 8722 del 7 agosto 2020 il Ministero della Salute ha fornito indicazioni operative per l’effettuazione dei test sierologici per la ricerca degli anticorpi nei confronti del virus SARS-CoV2 sul personale docente e Ata in servizio presso le scuole pubbliche che private sull’intero territorio nazionale.

Come avverranno i test sierologici

Innanzitutto va precisato che i test sierologici verranno eseguiti solo su base volontaria dai Medici di Medicina Generale, dal 24 agosto 2020 fino ad una settimana prima dell’inizio delle attività didattiche o comunque prima della presa di servizio nel caso del personale supplente.

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Gli interessati dovranno contattare dunque il proprio medico di base per programmare l’esecuzione del test. L’alternativa, qualora si fosse sprovvisti di medico curante, è rivolgersi all’ASL territoriale competente.

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Gli esiti, se eseguiti dai medici di base, verranno inviati all’ASL e da lì saranno trasmessi alla Regione che, a sua volta, li invierà all’Istituto Superiore della Sanità.

Va inoltre sottolineato che i test sierologici saranno completamente gratuiti per tutto il personale scolastico.

Cosa succede in caso di esito positivo

Risultare positivi ai test sierologici non significa necessariamente essere affetti da Covid in quel momento. Proprio per questo motivo se, o il personale docente o il personale Ata risultassero essere positivi ai test, entro le 48 ore dall’esito positivo, gli interessati saranno sottoposti a tampone presso il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL.

I dati relativi ai tamponi positivi saranno poi trasmessi alla Regione che li inoltrerà sempre all’ISS, specificando che trattasi di personale scolastico.

La contrarietà dei medici

Dopo la pubblicazione della suddetta circolare molti medici si sono detti contrari ad una modalità volontaria di svolgimento dei test sierologici, ritenendo invece più opportuno renderne obbligatoria l’esecuzione per tutto il personale scolastico.

Queste richieste in ogni caso arrivano dopo una circolare ormai pubblicata e non suscettibile di modifica, a meno che non subentri un cambiamento di orientamento da parte del Ministero della Salute.