Supplenze 2020/21, rinuncia da GPS e GAE: chiarimenti

In relazione alle immissioni in ruolo docenti per l’anno scolastico 2020/1, Uil Scuola Rua ha provveduto a pubblicare una scheda tecnica all’interno della quale vengono riassunti diversi aspetti relativi alla procedura di assunzione. Di particolare importanza, la questione riguardante l’accettazione e la rinuncia di una proposta di assunzione.

Scuola, immissioni in ruolo anno scolastico 2020/2021: accettazione e/o rinuncia di una proposta di assunzione

L’accettazione di una proposta di assunzione a tempo indeterminato su posto di sostegno o posto comune, riferita al medesimo anno scolastico, consente di accettare, per lo stesso anno scolastico, ulteriori proposte di assunzione a tempo indeterminato. 

Loading...

Ne deriva che l’aspirante docente che, nello stesso anno scolastico, ha già accettato un’altra nomina in ruolo, avrà la possibilità di accettarne un’altra indipendentemente da quale provincia o graduatoria avverrà la successiva proposta. Nella precedente versione dell’Allegato A, questa possibilità era limitata soltanto ai casi in cui l’assunzione avveniva da tipologie di graduatorie differenti (GAE, GM) o in province differenti.

La rinuncia a una proposta di assunzione comporta solo la cancellazione immediata dalla relativa e specifica graduatoria per il posto/classe di concorso cui si è rinunciato. 

A questa normativa, però, fanno eccezione:

  • a) i candidati vincolati alla nomina prioritaria su posto di sostegno (titolo conseguito nei corsi speciali riservati di cui all’art. 3 del Decreto Ministeriale 9 febbraio 2005, n. 21 nonché il personale di cui all’art.1, comma 2, lettere a), b) e c) dello stesso Decreto Ministeriale è obbligato a stipulare, ai sensi dell’art.7, comma 9, del Decreto Ministeriale 9 febbraio 2005, n. 21), i quali non possono esercitare la successiva opzione dell’accettazione della nomina su posto comune da GAE per gli insegnamenti collegati ad abilitazioni o idoneità conseguite ai sensi del Decreto Ministeriale 9 febbraio 2005, n. 21.
  • b) I soggetti nominati nelle operazioni di immissione in ruolo ordinarie o che abbiano rinunciato alla nomina non possono partecipare alle successive operazioni di assunzione a chiamata (‘call veloce’).

Docenti immessi in ruolo da Graduatorie ad Esaurimento fino all’anno scolastico 2019/2020

Un altro aspetto da tenere in considerazione è quello relativo ai docenti assunti da Graduatorie ad Esaurimento sino all’anno scolastico 2019/2020: questi docenti, mentre sono cancellati da ogni altra graduatoria delle relative GaE, mantengono il diritto ad una nuova assunzione dai concorsi del 2016 e/o da quelli del 2018 (anche per la stessa classe di concorso/tipologia di posto). 

Docenti scuola superiore di primo e secondo grado assunti in ruolo nell’anno scolastico 2019/20 con DDG 85/2018

I docenti di I e II grado assunti in ruolo nell’anno scolastico 2019/20 con D.D.G. n. 85/2018 potranno optare per una graduatoria di altra CDC solo qualora sia stata pubblicata in data successiva alla nomina precedentemente accettata; inoltre, i soggetti inseriti in ruolo mantengono il diritto a essere nominati in ruolo dalle altre graduatorie, solo se non hanno già ottenuto l’esito positivo dell’anno di formazione e prova. 

Scuola dell’infanzia e primaria con procedura bandita D.D. 1546/2018

All’atto dell’immissione in ruolo il docente decade dalle altre graduatorie della medesima procedura, nonché dalle graduatorie di istituto e dalle graduatorie ad esaurimento, mentre mantiene il diritto a essere nominato in ruolo dalle graduatorie di merito dei concorsi ordinari per titoli ed esami. 

Immissioni in ruolo 2020/2021: cosa dice il comma 3 bis dell’articolo 399 del Decreto Scuola

Infine, un altro aspetto che Uil Scuola Rua ha messo in particolare evidenza nella scheda tecnica che ha preparato è quello relativo a quanto indicato dall’articolo 399, comma 3 bis del T.U, a seguito delle modifiche apportate dal Decreto legge 29 ottobre 2019 n. 126, convertito con modificazioni dalla legge 20 dicembre 2019, n.159, per i docenti a qualunque titolo destinatari di nomina a tempo indeterminato.

Si legge infatti: ‘L’immissione in ruolo comporta, all’esito positivo del periodo di formazione e di prova, la decadenza da ogni graduatoria finalizzata alla stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato per il personale del comparto scuola, ad eccezione di graduatorie di concorsi ordinari, per titoli ed esami, di procedure concorsuali diverse da quella di immissione in ruolo.’