GPS 2020: in caso di nuovo lockdown NON verranno revocate le supplenze al 31 agosto e 30 giugno, news 12/8
GPS 2020: in caso di nuovo lockdown NON verranno revocate le supplenze al 31 agosto e 30 giugno, news 12/8

A poco meno di un mese dall’inizio delle attività didattiche già si parla di supplenze e di precariato; giocheranno un ruolo decisivo in questo contesto le nuove GPS 2020.

Incarichi da GPS 2020 e lockdown: i contratti al 30 giugno o al 31 agosto non subiranno revoche

Il numero dei posti che verranno coperti dal personale precario si aggira a quasi 200mila unità, ma tale numero potrebbe notevolmente aumentare in funzione dell’andamento dei contagi da Covid-19.

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In questo turbinio di ipotesi sui vari contesti sono tanti gli interrogativi dei docenti che si accingono a prestare il proprio servizio in qualità di supplenti.

Primo tra i problemi che affligge il personale in oggetto, presente a pieno titolo tra gli elenchi delle nuove GPS 2020 di imminente pubblicazione, riguarda la tipologia dei contratti che andranno a stipularsi e cosa accadrà nel caso in cui dovesse riproporsi la chiusura totale delle attività didattiche in presenza.

L’Amministrazione a tal proposito precisa che nell’ipotesi di un nuovo lockdown, nessuna revoca riguarderà i contratti a tempo determinato, fino al 30 giugno o 31 agosto, dei docenti supplenti e presenti nelle nuove graduatorie provinciali delle supplenze.

Nella malaugurata ipotesi di un nuovo blocco delle attività scolastiche con un nuovo blockdown i docenti supplenti saranno coinvolti nella Didattica Digitale Integrata al pari dei colleghi di ruolo. Questa affermazione trova peraltro riscontro nel documento di recente pubblicazione riguardante le linee guida sulla DDI.

Incarichi da GPS 2020 e lockdown: cosa diversa avverrà per i contratti per le supplenze brevi e saltuarie

I provvedimenti di revoca potranno riguardare il personale coinvolto nelle cosiddette supplenze brevi o saltuari, ovvero docenti che hanno ricevuto gli incarichi di supplenza al di fuori dei casi prima descritti.

Ad avvalorare ancor più tale tesi su questo argomento una risposta della Ministra Azzolina riguardante la questione verificatasi lo scorso aprile 2020 con molti supplenti: “Escludo il licenziamento immediato in caso di lockdown per gli assunti a tempo determinato con norme Covid. È vero che siamo andati molto in difficoltà, ma abbiamo comunque prorogato contratti e ora siamo molto più preparati”.