Scuola, Decreto TFA sostegno: novità su prove e formazione graduatorie, riapertura termini

Il Ministero dell’Istruzione ha provveduto ad emanare il Decreto Interministeriale N. 90 del 7 agosto 2020 avente come oggetto ‘Disposizioni concernenti le prove di accesso ai percorsi di specializzazione sul sostegno agli alunni con disabilità’. Vediamo in sintesi quali sono le novità apportate. 

Disposizioni sulle prove di accesso e sulle graduatorie di merito

L’articolo 4 del Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 8 febbraio 2019, n. 92 è così modificato: ‘Al comma 2, la parola “preliminare” è sostituita dalla seguente : “preselettivo”. Il Decreto modifica l’articolo 4 del Decreto MIUR 8 febbraio 2019, n. 92 trasformando la prova “preliminare” in prova “preselettivo”. Ne deriva che il punteggio del test preselettivo non verrà più computato ai fini della predisposizione della graduatoria degli ammessi al corso.Al comma 3, dopo le parole “ultimo degli ammessi” sono aggiunte le seguenti: “Il punteggio del test preselettivo di cui al comma 2 non è computato ai fini della predisposizione della graduatoria degli ammessi al corso”. Inoltre, nel Decreto si legge: ‘Dopo il comma 3, è inserito il seguente comma: “3-bis. Accedono direttamente alle prove di cui all’articolo 6 comma 2, lettera b) del “D.M. Sostegno”, ai sensi dell’articolo 2, comma 8 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2020, n. 41 i soggetti che nei dieci anni scolastici precedenti abbiano svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, valutabili come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124, sullo specifico posto di sostegno del grado cui si riferisce la procedura, nonché i candidati di cui all’articolo 20, comma 2-bis della legge 5 febbraio 1992, n. 104. 
Dopo il comma 4, è inserito il seguente comma: ‘4-bis. La graduatoria degli ammessi ai corsi è formata, nei limiti dei posti messi a bando, sommando i risultati delle prove di cui all’articolo 6 comma 2, lettere b) e c) del “D.M. Sostegno”, purché superate ciascuna col conseguimento di una valutazione non inferiore a 21/30, al punteggio attribuito all’esito della valutazione dei titoli di cui al comma 8 del medesimo decreto. In caso di parità di punteggio prevale il candidato con maggiore anzianità di servizio di insegnamento sul sostegno nelle scuole. In caso di ulteriore parità ovvero nel caso di candidati che non hanno svolto il predetto servizio prevale il candidato anagraficamente più giovane.” 
Dopo il comma 5, è aggiunto il seguente comma: ‘5-bis. I soggetti di cui al comma 3-bis possono presentare istanza di partecipazione in un solo ateneo per ciascuna delle distinte procedure di selezione concernenti la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado’. 

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Riapertura dei termini dei bandi (articolo 2)

Nel Decreto, inoltre, si legge: Ai fini del presente decreto, gli Atenei riaprono i termini dei bandi per un periodo non inferiore a quattordici giorni. Restano fermi i termini di cui all’articolo 1 del decreto del Ministro dell’università e della ricerca 28 aprile 2020, n. 41. Vale a dire:

  • 22 settembre 2020 prove scuola infanzia;
  • 24 settembre 2020 prove scuola primaria;
  • 29 settembre 2020 prove scuola secondaria di I grado;
  • 1° ottobre 2020 prove scuola secondaria di II grado.

I corsi di cui al presente ciclo si concluderanno entro il 16 luglio 2021.