Riparte la scuola, ipotesi autocertificazione per rientro in classe
Riparte la scuola, ipotesi autocertificazione per rientro in classe

Riapertura delle scuole, ecco come sarà il ritorno in classe secondo le nuove indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico dopo la riunione tenutasi lo scorso 12 agosto. 

Riapertura scuole, nuove indicazioni del CTS: ecco come si ripartirà a settembre

Partiamo dal distanziamento: il metro di distanza tra le ‘rime buccali’ degli studenti viene definita come ‘misura di primaria importanza’ anche se il CTS ha attenuato l’obbligo del distanziamento nelle ‘situazioni temporanee in cui fosse impossibile garantirlo’. In questi casi, però, gli studenti dovranno indossare la mascherina, preferibilmente chirurgica, oltre a rispettare tutte le altre misure previste per la pulizia e l’igiene. Insomma, almeno all’inizio, l’uso della mascherina e il distanziamento diventano consigliati ma alternativi, come previsto in altri Paesi europei come la Francia.

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A scuola il 14 settembre ma i banchi tarderanno ad arrivare

Il 14 settembre, comunque, si rientrerà in classe anche se i banchi monoposto ritarderanno: i dirigenti scolastici potranno, comunque, utilizzare i banchi a due posti in attesa che vengano consegnati quelli nuovi. In ogni caso, ha precisato il CTS, queste situazioni di mancato distanziamento, dovuto ancora all’utilizzo provvisorio dei banchi a due posti, dovranno essere ‘corrette il prima possibile’: tenendo presenti le difficoltà nel reperire spazi aggiuntivi (specialmente nelle grandi città), il Ministero dell’Istruzione ha avviato un nuovo monitoraggio, chiedendo ai dirigenti scolastici di segnalare i problemi entro lunedì prossimo (vedi Nota Ministero Istruzione N. 19261 del 13 agosto).

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Rientro in classe a settembre, raccomandato l’uso dell’app Immuni

Il CTS, inoltre, raccomanda, ‘tra le misure assolutamente opportune l’utilizzo dell’applicazione Immuni da parte di tutti gli studenti ultraquattordicenni, di tutto il personale scolastico docente e non docente, di tutti i genitori degli alunni. Il Cts ritiene che costituisca uno dei punti chiave della strategia complessiva di prevenzione e monitoraggio del mondo della scuola’. Da quanto si evince dall’ultimo verbale del Comitato Tecnico Scientifico, le preoccupazioni per una possibile escalation di contagi, certamente, non mancano: ‘Non è nota la reale trasmissibilità nelle scuole anche se cominciano a essere disponibili evidenze scientifiche di outbreak in ambienti scolastici’. Non si può nemmeno prevedere con certezza quale sarà ‘l’impatto che potranno avere le misure di riorganizzazione scolastica che si stanno mettendo in campo in questi giorni’. Nella Nota del Ministero dell’Istruzione N. 1436 del 13 agosto 2020 vengono descritte dettagliatamente le ultime indicazioni fornite dal Comitato Tecnico Scientifico: tali indicazioni sono state trasmesse ai dirigenti scolastici.