GPS 2020, errori punteggi in graduatoria: chiarimenti su reclami e segnalazioni
GPS 2020, errori punteggi in graduatoria: chiarimenti su reclami e segnalazioni

Gli Uffici Scolastici sono impegnati in questi giorni nella valutazione delle oltre 700mila domande per le graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze pervenute entro lo scorso 6 agosto: come è ampiamente noto, non sono mancati i problemi e le difficoltà tecniche a causa del malfunzionamento della piattaforma informatica messa a disposizione dal Ministero dell’Istruzione.

GPS 2020 e problemi tecnici Istanze Online, cosa succederà in fase di valutazione delle domande?

La stessa ministra Azzolina ha ammesso in TV i disagi tecnici, affermando a poche ore dalla scadenza dei termini per l’invio delle istanze: ‘Ora la piattaforma funziona’. Peccato che si sia trattato di una vera e propria corsa contro il tempo, tra mille ostacoli e difficoltà, con un sistema completamente nuovo e per questo ancora più difficile da comprendere. Fermo restando che verranno respinte le eventuali domande presentate dopo il 6 agosto e quelle inviate in modalità cartacea, cosa può fare un aspirante supplente qualora avesse riscontrato problematiche nell’invio della domanda?
Il portale ‘Orizzonte scuola‘ sottolinea come le casistiche da prendere in considerazione siano diverse tra loro. Qualora si trattasse di una dimenticanza, da parte dell’aspirante supplente, i problemi tecnici non possono essere considerati una scusante.

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Ben diverso il caso di quei docenti che non sono riusciti a completare l’inoltro della domanda proprio a causa dei continui malfunzionamenti tecnici. ‘Orizzonte scuola’ ha citato il caso di un aspirante supplente che non è riuscito ad inserire le scuole proprio per un problema tecnico: il docente ha provveduto così ad inviare all’USR, tramite PEC, l’elenco delle scuole sottolineando il blocco informatico che gli impedito di effettuare l’operazione tramite Istanze Online
Nella stessa PEC, l’utente ha provveduto a segnalare il disguido tecnico che gli ha impedito di completare la propria istanza: ora, naturalmente, l’aspirante supplente si sta chiedendo se l’Ufficio Scolastico Regionale, in sede di valutazione della domanda (incompleta), provvederà o meno ad integrare l’istanza con quanto indicato nella PEC. ‘Orizzonte scuola’ ha citato solamente uno dei tanti casi: vedremo se si terrà conto dei problemi tecnici, anche per scongiurare la preannunciata valanga di ricorsi.

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