Scuola chiude per mancanza di docenti: i supplenti dove sono?
Scuola chiude per mancanza di docenti: i supplenti dove sono?

Riapertura delle scuole, in Arizona (distretto scolastico J.O.Combs) è stato rinviato il rientro in classe: si doveva riaprire domani, 17 agosto 2020, ma sarà impossibile farlo a causa dell’alto numero di docenti richiedenti giorni di permesso per cause di salute: si parla di 109 insegnanti (su circa 250) che hanno chiesto almeno un giorno di permesso. Ne ha dato notizia il ‘Corriere della Sera‘ che ha riportato le parole di Gregory A. Wyman, sovrintendente del distretto scolastico, contenute nella lettera indirizzata alle famiglie degli studenti.

USA (Arizona): troppi docenti in permesso, le scuole non riaprono

‘Abbiamo ricevuto un elevato volume di richieste di giorni di permesso per lunedì, questo indica che non si sentono sicuri all’idea di ritornare in classe.’

A motivo del fatto che il dipartimento non è in grado di stabilire quanto potrà andare avanti la scarsità del personale, è stato deciso di rimandare l’inizio dell’anno scolastico a data da destinarsi.

Ogni distretto scolastico avrebbe potuto decidere in autonomia in merito alla ripresa delle attività didattiche in presenza sin da subito: in alternativa, per i primi mesi, si sarebbe potuto optare per la didattica a distanza. Tra le regole previste, l’obbligatorietà delle mascherine per i docenti e per gli alunni al di sopra dei due anni, oltre al distanziamento dei banchi. 

Dirigenti scolastici e docenti hanno protestato contro un rientro in classe ‘potenzialmente pericoloso’

I dirigenti scolastici e gli insegnanti, però, hanno sottolineato più volte le enormi difficoltà nel far rispettare queste regole: in alcune scuole, per esempio, sarebbe stato estremamente problematico distanziare i banchi.

La riapertura delle scuole è stata decisa a luglio: immediatamente sono scattate le proteste di numerosi docenti che ritengono ‘frettoloso e potenzialmente pericoloso’ il rientro in classe.