Scuola notizie 13/9, alta tensione Governo-Regioni: Azzolina 'E io impugno l'ordinanza di Cirio'
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La novità previste dall’articolo 32 del decreto Agosto per la scuola, riguardano i fondi stanziati per edilizia scolastica e supplenti. Nel comma 1 si legge che il fondo per l’emergenza da Covid-19 è incrementato di 400 milioni di euro nell’anno 2020; inoltre, nel 2021 sono previsti altri 600 milioni di euro.

Decreto Agosto, utilizzo fondi per la scuola

Il comma 2 dell’articolo 32 del Decreto Agosto, spiega come verranno utilizzati i fondi per la scuola. Nel 2020 sono stanziati 32 milioni di euro, mentre nel 2021 saranno 48 milioni di euro, destinati a:

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  • edilizia scolastica (acquisizione in affitto o con altre modalità di ulteriori spazi da destinare all’attività didattica nell’anno scolastico 2020/2021. A tal fine, sono incluse le spese derivanti dall’uso di tali spazi e del loro adattamento alle esigenze didattiche);
  • patti di comunità (accordi con gli enti locali al fine di ampliare la permanenza a scuola degli allievi. Obiettivo è alternare attività didattica ad attività ludico-ricreativa, di approfondimento culturale, artistico, coreutico, musicale e motorio-sportivo).

Una parte dei soldi che va a incrementare il fondo per la scuola, è destinata alle nuove assunzioni degli insegnanti.

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Scuola: novità assunzioni

Il Decreto Agosto all’articolo 32 comma 3, illustra i fondi destinati alle assunzioni di insegnanti. 368 milioni di euro per il 2020 e 552 milioni nel 2021 sono assegnati a:

  • potenziamento delle assunzioni di personale a tempo determinato per 50mila unità. Tra gli obiettivi anche consentire la sostituzione del personale così assunto sin dal primo giorno di assenza;
  • nel limite delle risorse, all’autorizzazione allo svolgimento di prestazioni di lavoro straordinario rese nei mesi di agosto e settembre 2020. Si tratta del personale degli ambiti territoriali del Ministero dell’istruzione impegnato nelle operazioni di avvio dell’anno scolastico 2020/2021. Parte dei soldi vanno all’incremento del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa e per remunerare lo svolgimento di prestazioni aggiuntive rese dal personale delle istituzioni scolastiche nei limiti predefiniti.