Precariato docenti e immissioni in ruolo 2020/1: 'Colpa di un sistema che non prevede lo scorrimento delle nuove GPS'

Il Decreto Agosto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 14 agosto 2020: come Vi abbiamo riferito in precedenza, non mancano le misure a favore della riapertura della scuola in presenza e in sicurezza. Tuttavia, non mancano le perplessità su come si rientrerà in classe, soprattutto in considerazione dell’estremo bisogno di personale, docente e non docente.

Supplenze da record a settembre, Anief: ‘Un docente su 2 non verrà assunto’

Per quanto riguarda le immissioni in ruolo docenti per l’anno scolastico 2020/1, Anief ha apprezzato lo stanziamento di risorse predisposto nel Decreto Agosto: si tratta di un ‘primo segnale che va nella giusta direzione’ che diventerebbe utile solamente se a settembre si metteranno in campo soluzioni per risolvere il problema del precariato.

Precariato docenti e immissioni in ruolo 2020/1: ‘Colpa di un sistema che non prevede lo scorrimento delle nuove GPS’

Lo ha sottolineato il presidente di Anief, Marcello Pacifico, che, in un’intervista a ‘Italia Stampa’ ha dichiarato: ‘Purtroppo, nonostante i grandi numeri, con il record delle 250 mila supplenze annuali all’orizzonte, le 100 mila immissioni in ruolo‘ serviranno a poco. Secondo Anief, infatti, ‘un docente su due non sarà assunto nei ruoli per colpa di un sistema che non prevede neanche lo scorrimento delle nuove graduatorie provinciali, le GPS, che saranno solo utilizzate per individuare i supplenti’.

Pacifico, poi, ha menzionato i problemi dei docenti dell’infanzia e primaria, inclusi i diplomati magistrali, oltre che per gli Insegnanti tecnico-pratici. Senza dimenticare i docenti di sostegno.

Problemi anche per il Personale Ata

Naturalmente, Marcello Pacifico ha sottolineato anche la difficile situazione del personale ATA: ‘Ancora una volta sarà insufficiente, sempre per colpa del decreto sul dimensionamento scolastico che ha privato la scuola, oltre che di docenti e scuole, anche di tanto personale amministrativo e collaboratori scolastici: c’è l’impegno con la ministra Lucia Azzolina a rivederne i criteri e quindi non resta che metterci a lavorare anche attraverso i miliardi che arriveranno dal Recovery Fund’.