Coordinamento Precari della Scuola Autoconvocati: 'Il rientro a scuola senza docenti'
Coordinamento Precari della Scuola Autoconvocati: 'Il rientro a scuola senza docenti'

Riapertura delle scuole, crescono i timori e le preoccupazioni per la risalita dei contagi Covid a meno di un mese dal rientro in classe in presenza. Mentre il ministro della Salute, Roberto Speranza, continua a ribadire che ‘riaprire le scuole a settembre e in sicurezza è una priorità‘, dall’altra i continui cambiamenti in corsa del Comitato tecnico Scientifico stanno facendo irritare non poco i Dirigenti Scolastici e, in generale, il personale e le famiglie.

Rientro in classe a settembre, ipotesi regole diverse tra le regioni

Mercoledì 19 agosto è in programma una riunione urgente del CTS, riunione in cui verranno stabilite le modalità d’azione delle scuole in caso di contagi o di focolai.

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Intanto, secondo quanto riporta il ‘Corriere della Sera‘ di oggi, lunedì 17 agosto, gli esperti del ministero della Salute, a ridosso del previsto rientro in classe, potranno ‘effettuare valutazioni sulla possibilità di prevedere una differenziazione delle misure da adottare nei territori in cui la diffusione del virus risulti contenuta’. 

In pratica si va verso misure differenziate tra le varie regioni, non solamente per quanto riguarda l’utilizzo della mascherina ma anche per quanto riguarda turni, orari, ingressi scaglionati e ricorso alla didattica a distanza.

Riapertura scuole, riunione CTS il 19 agosto: decisione a fine mese per eventuali differenziazioni di regole tra le regioni

Per quanto concerne la misurazione della temperatura corporea, il Cts, per ora, ha ribadito che la febbre va misurata ogni giorno a casa sotto la responsabilità dei genitori e che non rientra tra le competenze della scuola. Ma anche qui non mancano i dubbi e le preoccupazioni: si preme per un ulteriore controllo della temperatura prima di entrare in classe.

In ogni caso, in merito all’ipotesi di possibile differenziazione di regole tra le varie regioni, la decisione verrà presa a fine mese: potrebbero esserci zone in cui si potrà tornare a scuola più o meno in normalità in quanto il virus non preoccupa particolarmente e altre zone (‘rosse’) in cui invece potrebbero esserci maggiori restrizioni qualora il virus dovesse tornare a circolare in maniera preoccupante.