Ritorno in classe, potrà svolgere la DaD un docente in quarantena? ISS chiede spiegazioni
Ritorno in classe, potrà svolgere la DaD un docente in quarantena? ISS chiede spiegazioni

E’ stato pubblicato poche ore fa il rapporto che contiene le indicazioni per la gestione di casi e focolai negli istituti scolastici e di cui se ne allega una copia in calce a questo articolo.

Per stilare il documento di cui in oggetto hanno contribuito alcune istituzioni competenti, in particolare: il Gruppo di Lavoro dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il Ministero della Salute, il Ministero dell’Istruzione, l’INAIL, la Fondazione Bruno Kessler, la Regione Emilia-Romagna e la Regione Veneto.

Cosa succede nel caso in cui il docente viene posto in quarantena? Potrà svolgere regolarmente la Didattica a Distanza alle sue classe. Questa la domande che si pone pure l’ISS all’interno del documento di sicurezza pubblicato poche ore fa.

Ritorno in classe, DaD e docente in quarantena: l’ISS chiede spiegazioni su questo aspetto

All’interno del documento vengono illustrate le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità sul ritorno in classe a settembre. Tra queste però trova spazio una criticità alla quale sembra difficile dare una spiegazione concreta e fattiva. Lo stesso gruppo di tecnici che ha redatto il documento non trova la soluzione più adeguata su come potrebbe svolgere un docente in quarantena la didattica a distanza.

A tal proposito, la seguente affermazione lascia perplessi anche chi ha stilato lo stesso rapporto: “Va identificato il meccanismo con il quale gli insegnanti posti in quarantena possano continuare a svolgere regolarmente la didattica a distanza, compatibilmente con il loro stato di lavoratori in quarantena”, così è riportato in maniera fedele sul documento appena pubblicato.

I sindacati su questo argomento minacciano la mobilitazione

Come si potrebbe pensare di continuare a svolgere regolarmente il proprio lavoro attraverso la DaD quando di fatto il docente si troverebbe in una condizione di malattia? Su questo aspetto, nei giorni scorsi, gli stessi sindacati hanno puntato i piedi, minacciando persino la conseguente mobilitazione di tutti i propri iscritti.

Alla luce di questa criticità, il Governo è pronto ad effettuare i cosiddetti “test rapidi” ed immediati in caso di contagio, evitando in questo modo di quarantenare l’intera classe.

Allegato

Il rapporto: Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia