Piano scuola 2020/21, Governo accelera su test rapidi: le novità
Piano scuola 2020/21, Governo accelera su test rapidi: le novità

I risultati parziali dei test sierologici rapidi (pungidito), effettuati nelle scorse ore agli insegnanti e al Personale ATA della Provincia di Bergamo destano parecchia preoccupazione. I test, iniziati ieri, sono stati condotti dalle Asst della provincia bergamasca e hanno interessato tutto il personale scolastico delle scuole bergamasche. Il 12% dei soggetti è risultato positivo. Adesso, questi ultimi dovranno attendere in isolamento i risultati dei tamponi.

Preoccupazione per il personale scolastico di Bergamo e Provincia per i risultati dei Test sierologici rapidi

Solo nella prima di giornata dello screening, lo stesso ha presentato una situazione epidemiologica a dir poco preoccupante, visto che sul totale dei casi analizzati, circa il 12 per cento è risultato positivo.

Adesso questi soggetti dovranno attendere in isolamento l’analisi e il successivo esito del tampone effettuato dai sanitari. I suddetti test rapidi continueranno in tutta la Regione Lombardia, così come nel resto dalla Penisola fino al prossimo 5 settembre 2020.

In base al numero delle adesioni alla campagna di screening non si esclude una proroga al prossimo 12 settembre, due giorni prima della riapertura ufficiale delle scuole fissata appunto il 14 settembre.

Nel complesso, sarebbero circa 2 milioni i kit per i test rapidi pungidito, messi a disposizione dal Ministero della Salute per effettuare sui docenti e sul personale Ata le indagini sui contagi di tutte le scuole italiane.