Supplenze 2020/21, orario non intero e diritto al completamento: indicazioni Ministero Istruzione

Da oggi, sabato 29 agosto 2020, è possibile inviare la domanda di partecipazione alla nuova procedura assunzionale meglio nota come ‘chiamata veloce‘.

A tale procedura possono partecipare coloro che sono inseriti nelle graduatorie utili per le immissioni in ruolo (Graduatorie di Merito Concorsi e Graduatorie ad Esaurimento) ma non hanno ottenuto l’assunzione tramite la procedura ordinaria: possono presentare istanza per essere assunti in un’altra regione dove, invece, sono disponibili posti.

Assunzione per chiamata veloce, come funziona

Nelle scorse ore, gli Uffici Scolastici hanno provveduto a comunicare i posti rimasti vacanti e disponibili mediante pubblicazione sui rispettivi siti internet istituzionali: tutto ciò per permettere ai soggetti interessati ed aventi titolo per la procedura della ‘call veloce’ di presentare domanda. Tale pubblicazione, in alcuni casi, ha subito un ritardo di qualche ora. 
Gli aspiranti, pertanto, dovranno monitorare i siti dei vari Uffici Scolastici regionali al fine di conoscere la disponibilità dei posti di loro interesse. 

Chi può fare domanda

La procedura riguarda i soggetti inseriti nelle graduatorie utili per l’immissione nei ruoli del personale docente o educativo (GaE, GM 2016, GM 2018, GM personale educativo): non riguarda, invece, coloro che sono inseriti nelle graduatorie per le supplenze (graduatorie d’istituto, GPS) in quanto, come è noto, tali graduatorie non sono utili per le immissioni in ruolo.
Ciascun soggetto può presentare domanda di partecipazione per un’altra Regione, scegliendo una o più province di una sola Regione. 


I docenti inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento, potranno, in alternativa all’invio di istanza in altra Regione, presentare domanda per i posti disponibili in altre province della stessa Regione rispetto alla provincia in cui risultano collocati.
I soggetti inseriti nella I fascia delle GAE, che sono già presenti in due province, possono scegliere comunque una sola Regione.

La domanda di partecipazione deve essere presentata tramite il portale Istanze on line, indicando la Regione prescelta: la scadenza per l’invio della domanda è stata fissata per il prossimo 2 settembre.