Immissioni in ruolo 2020/21 chiamata veloce: segnalate anomalie su dati posti disponibili

Falsa partenza per le immissioni in ruolo con la nuova procedura della ‘chiamata veloce‘: partita con un giorno di ritardo rispetto alla tabella di marcia fissata dal Ministero dell’Istruzione, stanno già arrivando le lamentele da parte di chi vuole provare ad inviare la propria domanda di partecipazione.

Malfunzionamenti su Istanze Online, brutta partenza per la ‘chiamata veloce’

Come segnala ‘Orizzonte Scuola‘, infatti, la piattaforma Istanze Online non starebbe funzionando a dovere.

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Per esempio, dopo aver cliccato sulla voce ‘Vai alla compilazione’, la piattaforma restituisce il seguente messaggio d’errore: ‘Il server ha rilevato una condizione imprevista che gli ha impedito di soddisfare la richiesta’.

Domanda immissioni in ruolo per chiamata veloce: scelta delicata

Si tratta di una procedura particolarmente importante, visto che il candidato all‘immissione in ruolo in altra Regione deve effettuare una scelta molto delicata, quella della Regione dove intende prestare servizio per i prossimi cinque anni: ricordiamo, infatti, che per i neo assunti tramite ‘call veloce’ ci sarà il vincolo quinquennale di permanenza nella sede assegnata.

Per fare ciò, il docente deve controllare attentamente in quali Regioni vi sono posti per la sua classe di concorso e scegliere quella più adatta alle proprie circostanze personali.

Scadenza per la domanda il 2 settembre

Rammentiamo, inoltre, che il tempo a disposizione per la presentazione della domanda per la chiamata veloce è piuttosto limitato visto che la scadenza per l’invio delle istanze è stato fissato alle ore 23:59 di mercoledì 2 settembre.