Scuola, mancano i docenti al Nord: 'Altro che Covid, ecco qual è il vero problema'
Scuola, mancano i docenti al Nord: 'Altro che Covid, ecco qual è il vero problema'

Riapertura delle scuole prevista ufficialmente il 14 settembre ma a Verbania l’istituto superiore Cobianchi è stato costretto ad interrompere già l’attività didattica appena ripresa.

Sabato scorso, l’Asl Verbano Cusio Ossola, infatti, ha segnalato alla scuola che una docente è risultata positiva al tampone ed è immediatamente scattato il protocollo di sicurezza. Come riportato dal quotidiano ‘La Stampa’, la prof aveva tenuto, la scorsa settimana, gli esami di idoneità, integrazione e di ammissione agli Esami di Stato

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Verbania, prof positiva al Covid: scuola sospende inizio corsi di recupero

Il vicepreside dell’istituto, Mauro Agrati ha spiegato al quotidiano torinese che agli esami hanno partecipato una trentina di studenti ‘suddivisi in gruppi molto piccoli di cinque-sei persone e distribuiti in aule in differenti dislocate in parti diverse dell’istituto così da garantire il massimo distanziamento’.

Sono sei gli studenti che hanno avuto contatti con la professoressa: tutti sono asintomatici ma verranno sottoposti nelle prossime ore al tampone. Il vicepreside ha assicurato che gli studenti hanno utilizzato le mascherine e rispettato le norme di distanziamento. La scuola ha deciso, comunque, di sospendere l’inizio dei corsi di recupero apprendimento che avrebbero dovuto cominciare domani, 1° settembre: una decisione dettata dall’esigenza di sanificare immediatamente gli spazi.

Vicepreside istituto Cobianchi: ‘Nessun focolaio: genitori, state tranquilli’

Mauro Agrati ha voluto rassicurare studenti e famiglie: ‘Non c’è nessun focolaio nella nostra scuola – ha spiegato il vice preside a ‘La Stampa’ – Abbiamo deciso di sospendere l’inizio dei corsi di recupero in modo tale da poter iniziare in totale sicurezza. Dovevano arrivare 430 studenti e abbiamo preferito evitare. Ai genitori diciamo di stare tranquilli: non c’è alcun allarme e la scuola è sicura. I docenti sono al lavoro, bidelli e personale scolastico sono in istituto’.