Scuola, Speranza: 'Lezioni onine in caso di chiusura temporanea'
Scuola, Speranza: 'Lezioni onine in caso di chiusura temporanea'

La scuola è uno degli argomenti principali della politica italiana in queste settimane. Anche il ministro della Salute Roberto Speranza ha preso a cuore la situazione. Speranza ha sottoscritto come sia necessario pianificare di nuovo le lezioni online in caso di chiusura temporanea delle scuole. La didattica a distanza potrebbe dunque tornare a essere utilizzata. Vediamo meglio i dettagli.

Scuola: la dichiarazione congiunta di Kluge e Speranza

Nella dichiarazione congiunta del direttore regionale per l’Europa dell’Oms Hans Kluge e del ministro della Salute, Roberto Speranza, viene indicato come il coronavirus abbia creato “la più grande interruzione dei sistemi educativi nella storia”. Sono stati circa 1,6 miliardi gli studenti in più di 190 paesi. Gran parte del secondo quadrimestre è stato caratterizzato dalla didattica a distanza, con grande difficoltà da parte di studenti e insegnanti, che hanno dovuto adattarsi a effettuare lezioni online, sicuramente molto più limitanti delle tradizionali lezioni frontali.

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Chiusura ‘vitale’

La chiusura degli istituti scolastici in piena emergenza coronavirus è stata “vitale”. Tuttavia, in questi mesi il governo ha lavorato alacremente per garantire l’apertura regolare della scuola. Nessuna novità effettiva per i concorsi riservati agli insegnanti, se non che dovrebbero (e il condizionale è d’obbligo in questa situazione) svolgersi in periodo autunnale. Kluge e Speranza hanno spiegato: “Abbiamo convenuto che esiste un’ampia gamma di misure che possono essere prese in considerazione per la riduzione del rischio degli ambienti scolastici”.

Tra queste sono da menzionare “le misure protettive che vanno dall’igiene delle mani al distanziamento fisico, l’uso di mascherine dove appropriato e la permanenza a casa in caso di malattia”. Queste sono state definite le “pietre angolariper un’istruzione sicura. Da attuare, inoltre, politiche specifiche per bambini con particolari problemi di salute e con necessità di apprendimento speciale.

La didattica a distanza

Ancora si punta sulla didattica online nel caso in cui gli istituti scolastici siano costretti a chiudere. Un modo per garantire la continuità delle lezioni ad alunni e studenti. Kluge e Speranza hanno spiegato come sia realistico pianificare la didattica online come integrazione della normale lezione frontale per l’anno scolastico 2020/2021. La Dad è stata definita in tale contesto come una possibile alternativa per alunni e insegnanti con particolari condizioni di salute, ma anche come necessità durante “quarantene episodiche”.