Neoimmessi in ruolo 2020/21, anno di prova: chi deve svolgere il percorso formativo e procedure
Neoimmessi in ruolo 2020/21, anno di prova: chi deve svolgere il percorso formativo e procedure

Si attende in queste ore la pubblicazione della Nota ministeriale relativamente al periodo di formazione e prova dei neoimmessi in ruolo 2020/21. Il documento illustra gli adempimenti che dovranno svolgere gli insegnanti di recente immissione nei ruoli dello Stato durante il corso dell’anno scolastico che sta per iniziare.

Secondo quanto riportato da alcuni organi di stampa specializzata la struttura portante della nota che pubblicherà nelle prossime ore il Ministero dell’Istruzione ricalcherà a pieno quella dello scorso anno. Anche per quanto concerne il percorso formativo avverrà la medesima cosa e si seguirà in larga misura i dettami previsti nel il D.M. n. 850/2015.

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Ecco in sintesi a chi si rivolge l’anno di prova

Intanto sarà bene sottolineare che il percorso formativo previsto nel DM n. 850/2015 riguarderà i nuovi docenti assunti a partire dall’1 settembre 2020. In particolare, i docenti interessati saranno:

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  • quelli assunti dalle GaE (infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado);
  • quelli assunti dalle GM dei concorsi 2016 (infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado);
  • quelli assunti dalle GM del concorso straordinario 2018 infanzia e primaria;
  • quelli assunti dalle fasce aggiuntive del concorso Docenti 2018;
  • quelli assunti attraverso la procedura di assunzione per chiamata;
  • tutti i docenti già assunti negli anni precedenti ma che non hanno ancora svolto l’anno di prova di cui in oggetto.

Principali adempimenti che spettano ai neoimmessi in ruolo 2020/21

Se dovessero venire confermate le procedure del percorso formativo contenute del DM anzidetto, il docente neoimmesso in ruolo dovrà svolgere in totale 50 ore di attività funzionali. In tali ore sono comprese le seguenti fasi/attività (online e in presenza):

  • Partecipazione ad incontri propedeutici con restituzione finale;
  • Lo svolgimento di attività formative in presenza, mediante i laboratori o attraverso la visita presso alcune scuole innovative;
  • Attività di Tutor-Docente e Docente-Tutor da svolgere in classe;
  • Verrà predisposto un “Patto per lo sviluppo formativo-professionale” tra il Docente neoimmesso e il Dirigente scolastico della scuola di titolarità;
  • Attività di Formazione online sulla piattaforma INDIRE;
  • Predisposizione di tutta la documentazione relativa al portfolio professionale, i quali costituiranno al temine dell’attività formativa, il Dossier finale del docente; tra questi documenti si dovrà predisporre:
    • Il Curriculum formativo (con almeno un’esperienza completa);
    • Il bilancio iniziale delle competenze;
    • Titolo e sintesi dell’attività didattica;
    • Bisogni formativi futuri;
    • Il Questionario finale.

Una volta terminato il percorso formativo, il docente neoassunto sosterà un colloquio finale davanti al ‘Comitato di Valutazione‘, formato da docenti già in ruolo e presieduto dal Dirigente Scolastico della scuola di titolarità.