Supplenze scuola
Supplenze organico 'Covid': cosa succede in caso di possibile altro incarico da GI?

Supplenze scuola per l’anno scolastico 2020/21 e convocazioni da Graduatorie ad Esaurimento e da Graduatorie Provinciali: normativa relativa ai beneficiari precedenza Legge 104/92.

Supplenze, convocazioni da Gae e GPS: precedenza Legge 104/92

In merito alle operazioni di reclutamento a tempo determinato (la stessa normativa viene applicata comunque anche per i contratti a tempo indeterminato) viene applicata la priorità nella scelta della sede secondo quanto indicato nell’articolo 21 della Legge 104/92 nei riguardi dei soli aspiranti utilmente collocati nella stessa graduatoria
Essendo riconducibile a semplice precedenza e non a riserva di posti, la priorità nella scelta della sede si concretizza, naturalmente, solo nell’ambito del contingente di aspiranti aventi titolo al conferimento della stessa tipologia di supplenza.

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Casistiche

La priorità nella scelta della sede, pertanto, viene applicata esclusivamente tra gli aventi diritto alla stessa tipologia di contratto, sia esso a tempo indeterminato che determinato, nel caso di incarichi di supplenza annuali (fino al 31 agosto), fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) e per le varie tipologie di spezzoni di cattedra. 

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In buona sostanza, la priorità nella scelta della sede non può essere applicata per assicurarsi posti di maggiore durata giuridica e maggiore consistenza economica ma soltanto per posti con medesima durata contrattuale e consistenza economica.

Cosa accade nel caso in cui l’aspirante supplente decida di non accettare una supplenza rientrante nella tipologia assegnata con precedenza rispetto ad un’altra? Il soggetto in questione conserva, comunque, il diritto a scegliere un’altra tipologia di supplenza. 

Assistenza a parente/affine in situazione di gravità e precedenza per disabilità personale

Chi beneficia della precedenza per assistenza a parente/affine in situazione di gravità può, in via prioritaria, scegliere la sede di servizio nel comune di residenza della persona da assistere, ovvero, in assenza del posto, in comune limitrofo, secondo le tabelle di viciniorità. Chi beneficia della precedenza per disabilità personale, invece, potrà scegliere su tutto il territorio della provincia.