Coronavirus, picco seconda ondata epidemia: quando?
Coronavirus, picco seconda ondata epidemia: quando?

È stato segnalato un alunno positivo al coronavirus presso l’istituto Marymount International di Roma. La notizia è giunta lo scorso 4 settembre all’Asl Roma 1. Di conseguenza, come informa Rai News, il servizio di igiene e sanità pubblica con sanitari e docenti hanno iniziato a individuare i soggetti che hanno avuto contatti con il ragazzo risultato positivo.

Coronavirus, primo caso di studente positivo a Roma

Primo caso di coronavirus tra gli studenti di un istituto scolastico di Roma. Un ragazzo, studente dell’istituto Marymount International, in zona Cassia, è risultato positivo al Covid-19. Come informa l’Ansa, la Asl Roma 1 ha messo in quarantena, in via prudenziale, 60 persone, tra cui docenti e compagni di classe del ragazzo.

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Adesso, la Asl dovrà monitorare l’andamento clinico. Bisognerà attendere almeno sette giorni per un’eventuale manifestazione dei sintomi, prima di effettuare il tampone. Secondo quanto riferito, i ragazzi in isolamento non perderanno le lezioni, in quanto potranno seguirle tramite la didattica a distanza, metodo, del resto, che ha permesso all’anno scolastico 2019/2020 di andare aventi, non di certo senza disagi.

I contatti a rischio

Dopo le opportune indagini è stato possibile circoscrivere i contatti a rischio a nove studenti. Al momento sono in isolamento domiciliare e sotto sorveglianza sanitaria. A comunicarlo l’unità di crisi Covid-19 della regione Lazio. Si precisa che tali ragazzi saranno seguiti dall’Asl con l’aiuto da parte dei medici e della scuola. Effettueranno, inoltre, gli accertamenti opportuni nei tempi e nelle modalità previste dalle linee guida ministeriali.

Nessun docente a rischio

Nessuno dei docenti del caso positivo a Roma è stato, invece, identificato come contatto a rischio. L‘unità di crisi ha specificato: “L’efficacia dell’intervento è stata garantita dalla stretta e tempestiva collaborazione tra la scuola e il Sisp Asl Roma 1, che continuerà a tenere in sorveglianza sanitaria l’istituto, mentre l’attività didattica proseguirà regolarmente”.