Insegnanti e quarantena, decurtazione stipendio?

L’anno scolastico 2020/21 sarà un anno particolare, che verrà ricordato sia da studenti che da insegnanti. Molte saranno le regole da rispettare e tutto sarà diverso rispetto agli anni precedenti.

Il pericolo potrebbe essere quello di casi di Covid, magari a macchia di leopardo in alcune scuole, che potrebbero portare un’intera classe (se non un intero istituto scolastico) in quarantena.

Il Premier Conte comunque, nelle scorse ore, ha precisato che la quarantena non sarà la regola generale ma che ogni caso dovrà essere valutato prima che venga adottata qualsiasi tipo di misura.

Ciò che però molte insegnanti si chiedono sono alcuni chiarimenti circa la corresponsione dello stipendio durante l’eventuale periodo di quarantena.

Didattica a Distanza durante la quarantena

Intanto, un chiarimento arriva sul fronte della Didattica a Distanza (Dad). Il Ministro Azzolina ha infatti dichiarato: “i docenti non possono rifiutarsi di lavorare da remoto, le linee guida stabiliscono che se la classe è in quarantena la didattica deve continuare“.

Dunque, in caso di quarantena, gli insegnanti devono garantire la continuazione del programma tramite Dad.

Quarantena e stipendio

Se gli insegnanti sono obbligati a fare Dad, il lavoro non viene interrotto a tutti gli effetti. Cosa accade dunque allo stipendio durante il periodo in quarantena?

Il riferimento è l’art. 19 del Decreto Legge 2 marzo 2020 n.9 : “il periodo trascorso in malattia o in quarantena con sorveglianza attiva, o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, dai dipendenti delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, dovuta al COVID-19, è equiparato al periodo di ricovero ospedaliero”.

Quindi, in assenza da lavoro per coronavirus (in caso di malattia o quarantena) non sarà prevista alcuna decurtazione stipendiale.