Lavoratori fragili, Azzolina 'smorza' gli allarmismi: sinora solo 300 richieste
Lavoratori fragili, Azzolina 'smorza' gli allarmismi: sinora solo 300 richieste

La prima inquilina del Dicastero di Viale Trastevere tenta di gettare acqua sul fuoco rispetto agli allarmismi nati di questi giorni a proposito della mole di lavoratori fragili.

Lavoratori fragili: sarebbero soltanto 300 in tutta Italia le richieste dei docenti per la visita medica, parola di Azzolina

Molte informazioni relativi a fantomatici eserciti di lavoratori con varie patologie che richiedevano il loro esonero dalle attività in presenza hanno spopolato sulle prime pagine dei quotidiani nazionali. Nulla di tutto questo, precisa Lucia Azzolina: qualcuno sostiene che in tutto sarebbero oltre 300.000 i docenti che rientrerebbero tra i lavoratori fragili. Inutili allarmismi “Sinora ci sarebbero in tutto 300 richieste”, chiosa la ministra.

Loading...

La recente circolare interministeriale ha cercato di porre un freno alle illazioni circa l’unico parametro che riguardava questi lavoratori, ovvero l’età anagrafica. Questo parametro – così come scritto nero su bianco in quel documento – non costituirà l’unico elemento per definire lo stato di fragilità di un lavoratore. Occorrono tanti altri fattori: le altre patologia sarebbero più determinanti dell’età anagrafica stessa.

Loading...

L’entrata a gamba tesa con l’intervento mediatico di oggi da parte della ministra Azzolina vuole tentare di fornire i dati reali sulle istanze di esonero dei lavoratori affetti realmente da varie patologie e per forza maggiore preoccupati di rientrare, nei giorni a venire, nelle sedi scolastiche del Paese.

In tutto, secondo quanto dichiarato da Lucia Azzolina a margine della Festa del “Fatto Quotidiano”, i lavoratori fragili che avrebbero richiesto la visita medica per ottenere il loro esonero dalla presenza a scuola sarebbero solamente 300, un numero nettamente inferiore rispetto a quelli annunciati in questi giorni dai sindacati e dai media nazionali. Nessun allarme dunque!

Anche stamane su Radio24 la stessa ministra pentastellata ha precisato alcuni aspetti che riguarderebbero i famosi requisiti necessari per appartenere alla categoria dei lavoratori con fragilità. “Avere più di 55 anni non significa essere fragile – spiega la ministra -. Bisogna avere patologie pregresse di un certo rilievo. I numeri che si erano letti, 300 mila docenti non corrispondono al vero“ conclude.