Scuola, Azzolina su immissioni in ruolo chiamata veloce: 'Tanti messaggi di felicità'

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è intervenuta come ospite di Radio 24, a poco più di una settimana dalla riapertura ufficiale delle scuole.

La titolare del dicastero di Viale Trastevere, tra i vari argomenti affrontati, ha parlato anche della cosiddetta ‘chiamata veloce‘, ovvero la chance in più concessa quest’anno dal Ministero dell’Istruzione per chi è rimasto fuori dalle immissioni in ruolo ovvero essere assunti fuori provincia.

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Azzolina a ‘Radio 24’ oggi, domenica 6 settembre

Le immissioni in ruolo per ‘chiamata veloce‘ possono essere effettuate su posti che sono rimasti scoperti durante la procedura ordinaria (si è parlato di circa 60mila cattedre ‘deserte’): la ‘call veloce’ si è posta, come obiettivo, quello di coprire le cattedre rimaste vuote per mancanza di aspiranti nelle graduatorie di merito concorsuali o nelle graduatorie ad esaurimento della provincia.

‘Chiamata veloce? Ho letto tanti messaggi di felicità da chi ha avuto la cattedra’

Lucia Azzolina ha definito la ‘chiamata veloce’ come ‘uno strumento nuovo’ che ‘ha margini di miglioramento: sono 2500 i docenti che hanno presentato domanda, ho letto tanti messaggi di felicità da chi ha ottenuto la cattedra. Erano state spedite circa 10 mila domande, chi poi non ha portato a termine la procedura forse ha avuto paura di trasferirsi a causa dell’emergenza Covid. Credo che sia stata una buona possibilità, qualcuno l’ha colta, credo sia uno strumento che deve rimanere anche per il prossimo anno’, ha dichiarato la ministra.