Docenti a scuola, attività funzionali all'insegnamento: quali sono?
Docenti a scuola, attività funzionali all'insegnamento: quali sono?

Quali sono le attività funzionali all’insegnamento dei docenti della scuola? Le attività funzionali all’insegnamento sono definite e regolate dall’art. 29 del CCNL/2007.

Quali sono le attività funzionali all’insegnamento

Il comma 1 dà la definizione delle attività funzionali all’insegnamento dei docenti:

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1. “L’attività funzionale all’insegnamento è costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici. Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l’attuazione delle delibere adottate dai predetti organi.”

Nello specifico quali sono?

Il Comma 2 chiarisce quali sono nello specifico:
2. Tra gli adempimenti rientrano:

  • a) preparazione delle lezioni e delle esercitazioni;
  • b) correzione degli elaborati;
  • c) rapporti individuali con le famiglie.

Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da:

  • a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue;
  • b) la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione.
  • c) lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione.

Chi le stabilisce?

Gli obblighi relativi alle attività di carattere collegiale sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti. Si dovrà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti e in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue.

Il consiglio d’istituto, sulla base di proposte del collegio dei docenti, definisce modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti.