Fratelli d'Italia: 'Nonostante le promesse del ministro Azzolina, torna la DAD come forma ordinaria di insegnamento'
Fratelli d'Italia: 'Nonostante le promesse del ministro Azzolina, torna la DAD come forma ordinaria di insegnamento'

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha tenuto un’audizione in Commissione Istruzione all’interno della quale ha parlato anche delle nuove Graduatorie Provinciali per le Supplenze: non sono mancate, infatti, nei giorni scorsi le polemiche per la valanga di errori riscontrati in quasi tutta Italia.

Ministra Azzolina in Commissione Istruzione

La ministra ha risposto citando i ‘numeri’ delle GPS: ‘Sono 753.750 le istanze per l’inserimento nelle Graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze pervenute entro i termini. Sono stati oltre 800mila gli utenti che, durante il periodo di apertura delle domande, dal 22 luglio al 6 agosto, si sono connessi al sistema, per un totale di 8.659.102 accessi all’istanza online‘.

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‘Gli uffici – ha sottolineato la ministra – hanno completato la valutazione di 1 milione e 938 mila domande nei tempi prevista ed è iniziata subito la pubblicazione delle graduatorie. Desidero ringraziare, a questo proposito, il personale dell’Amministrazione e delle scuole, che ha lavorato in maniera indefessa per il raggiungimento del risultato’.

GPS, Azzolina: ‘Sono emersi errori e omissioni in numero estremamente ridotto’

La ministra ha difeso strenuamente la nuova procedura informatica che ha permesso, per la prima volta, di poter abbattere i tempi di lavorazione delle domande, di eliminare le difformità delle valutazioni nelle singole graduatorie in modo da poter garantire oggettività ed imparzialità: ‘Abbiamo varato le graduatorie in tempo utile – ha dichiarato Lucia Azzolina – evitando l’effetto domino in base al quale il rallentamento di una singola istituzione scolastica comportava il blocco dell’intera produzione su intere province. Una volta convalidati dalle singole istituzioni scolastiche, i titoli presentati entreranno in anagrafe docente, consentendo il loro utilizzo per la successiva presentazione di istanze senza la necessità di ulteriori adempimenti da parte dei docenti. Nei giorni scorsi – e qui Azzolina cita gli errori riscontrati – sono state segnalate alcune incongruenze nei punteggi dichiarati dai candidati. Sono emersi, in numero estremamente ridotto: errori e omissioni nella compilazione delle domande da parte dei candidati, correzioni materiali da effettuare’.

Azzolina su GPS: ‘Riportiamo a verità e correttezza la gestione delle graduatorie’

Poi: ‘La provincializzazione e la digitalizzazione stanno facendo emergere un dato estremamente significativo: nelle precedenti graduatorie, da anni, esistevano posizioni, con punteggi difficilmente verificabili e con gradi di incongruenza critici. È stato attivato un sistema, di controllo diffuso e multilivello, che oggi consente di rendere trasparenti tutte queste posizioni e di permettere da subito, agli uffici e alle scuole, di riportare a verità e correttezza la gestione.’

‘La partecipazione dei cittadini, del personale, viene valorizzata e tutte le segnalazioni sono prese in considerazione, come naturalmente previsto dalla legislazione sul procedimento amministrativo e sulla trasparenza dell’agire dell’amministrazione. Ogni anomalìa la cui verifica porta all’accertamento di dichiarazioni non veritiere, con il doppio controllo attivato dall’amministrazione e dalle scuole – sottolinea la ministra Azzolina – è sottoposta alle autorità competenti’.

Azzolina: ‘Su GPS molte polemiche pretestuose’

Azzolina parla di polemiche pretestuose sulle Graduatorie Provinciali per le Supplenze: ‘In sintesi, è stato messo in campo uno strumento che inizia a porre rimedio in via strutturale a problematiche annose per il nostro sistema d’istruzione, fra le quali la mancanza cronica di alcune tipologie di docenti soprattutto nelle aree del nord del nostro Paese, che sgrava le istituzioni scolastiche da una mole enorme di incombenze: si è posto un freno alla vecchia roulette della scelta delle singole istituzioni scolastiche. Anche su questo ci sono state molte polemiche pretestuose. Tralascio la strumentalità disfattista delle dichiarazioni di tutti coloro che non volevano e non vogliono una tale innovazione’.