Azzolina assicura: 'a breve cattedre 2020/21 tutte coperte con supplenti'
Azzolina assicura: 'a breve cattedre 2020/21 tutte coperte con supplenti'

Oggi 9 settembre la Ministra Azzolina parla delle GPS (graduatorie provinciali per le supplenze) in diretta alla Camera. Parlando della procedura digitalizzata, la definisce un sistema che abbatte i tempi di lavorazione. “Un sistema che elimina le difformità delle valutazioni nelle singole graduatorie, assicurando imparzialità e oggettività“.

Azzolina su Graduatorie provinciali: pronte nei giusti tempi

Le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) garantiranno trasparenza e rapidità. Così afferma oggi il ministro dell’Istruzione in Aula. La valutazione si è conclusa nei tempi previsti, ha detto Azzolina subito dopo aver elencato i dati. Ha ringraziato il personale dell’Amministrazione e delle scuole per l’efficienza.

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“Abbiamo varato le graduatorie in tempo utile, evitando l’effetto domino in base al quale il rallentamento di una singola istituzione scolastica comportava il blocco dell’intera produzione su intere province”. 

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GPS 2020: pochi errori e interventi tempestivi

I titoli presentati per le GPS, una volta convalidati, entrano in anagrafe docente. Questo, spiega Lucia Azzolina, ne facilita l’utilizzo futuro. Sugli errori di cui si è tanto polemizzato in questi giorni, ha detto:

Nei giorni scorsi sono state segnalate alcune incongruenze nei punteggi e nei titoli dichiarati dai candidati. Sono emersi, in numero estremamente ridotto, errori e omissioni nella compilazione delle domande, correzioni materiali da effettuare. Siamo intervenuti con assoluta tempestività”. 

I controlli

A quanto pare, però, sta emergendo che nelle precedenti graduatorie per le supplenze c’erano posizioni con punteggi difficilmente verificabili e con gradi di incongruenza critici. Il sistema di controllo dovrebbe mettere a posto questa situazione.

“In sintesi, è stato messo in campo uno strumento che inizia a porre rimedio in via strutturale a problematiche annose per il nostro sistema d’istruzione“. Fra le quali la mancanza cronica di alcune tipologie di docenti soprattutto nelle aree del nord del nostro Paese, che sgrava le istituzioni scolastiche da una mole enorme di incombenze, che porta all’emersione di anomalìe da perseguire e che pone un freno alla vecchia roulette della scelta delle singole istituzioni scolastiche”.