Comunicato stampa Coordinamento Precari Scuola Sardegna
Comunicato stampa Coordinamento Precari Scuola Sardegna

Riceviamo e pubblichiamo comunicato pervenutoci dal Coordinamento Precari Scuola Sardegna.

Sit-in davanti all’USP di Sassari per venerdì 11 settembre

Il Coordinamento Precari Scuola Sardegna organizza un sit-in davanti all’USP di Sassari sito in Traversa La Crucca n. 1, per venerdì 11 settembre 2020 dalle ore 10.00 alle ore 12.00. 

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È inaccettabile che per il conferimento degli incarichi di supplenza, contratti del pubblico impiego, vengano utilizzate le graduatorie provinciali (GPS) piene di errori! La graduatoria deve garantire che i contratti vengano assegnati ai candidati migliori e per questo non possiamo accettare che siano utilizzate prima che i punteggi di ogni singolo candidato siano stati verificati e corretti. Abbiamo rilevato centinaia di errori nel calcolo dei punteggi, e sono in sospeso altrettante richieste di accesso agli atti che genereranno contenziosi. La conseguenza sarà che i ragazzi saranno costretti a cambiare supplente quando durante l’anno i punteggi verranno verificati e le cattedre riassegnate. Non è concepibile che dopo un anno scolastico concluso con la didattica a distanza, e lacune da colmare nei saperi minimi, non si garantisca la stabilità didattica agli studenti per l’anno scolastico 2020/2021 che sarà delicatissimo. Per questo motivo invitiamo anche i genitori e i ragazzi a partecipare al sit-in. Ciò che chiediamo, è che le nuove graduatorie siano rese provvisorie e corrette prima di essere utilizzate. Al momento invece la verifica dei titoli è prevista solo dopo la firma del contratto di supplenza ad opera della scuola che fruirà del servizio del docente. Ma c’è anche chi è stato escluso o ha visto il proprio punteggio drasticamente diminuito a causa di errori del sistema informatico del Ministero che si è dimostrato totalmente inaffidabile. Ai colleghi che quest’anno perderanno il loro lavoro, seppur precario, per colpa del sistema informatico non rimane altro che il ricorso al TAR. Considerando i tempi lunghi per smaltire le decine di migliaia di ricorsi che sono stati già depositati ci chiediamo quando potremo avere giustizia e anche come dovremo campare le nostre famiglie nel frattempo. 

Inoltre chiediamo che anche l’USP di Sassari, come già accade a Cagliari, effettui le convocazioni in presenza, in modo da garantire la massima trasparenza e la possibilità di intervento diretto dei candidati nella procedura di assegnazione della supplenza. Gli spazi, nella nuova sede di La Crucca, non mancano. A questo proposito abbiamo chiesto di essere ricevuti dalla Dott.ssa Massenti, Direttore dell’USP e siamo in attesa di riscontro. Se l’USP di Sassari non garantirà convocazioni in presenza noi precari saremo privati della possibilità di assegnazione della cattedra a ragion veduta. Considerando che non possiamo rifiutare la supplenza, pena il depennamento dalla graduatoria per questo anno, ci sembra il minimo avere la possibilità di porre delle domande in presenza riguardo la disponibilità di sedi alternative o spezzoni di cattedra. Nel peggiore dei casi temiamo di ritrovarci una assegnazione scelta dall’USP dopo la compilazione di un questionario come sta accedendo in Toscana e in provincia di Torino dove il Coordinamento Nazionale Precari Scuola ha organizzato diversi sit-in di protesta affiancato da sindacati di base. 

Abbiamo subito un grave danno con la nuova valutazione dei punteggi decisa da Ministro che ha cancellato completamente il valore dei titoli di servizio alternativo, dei titoli artistici e ha diminuito il punteggio dei master a favore di una supervalutazione degli assegni di ricerca. Noi precari abbiamo perso decine di punti in graduatoria e siamo stati superati da nuovi inserimenti con punteggi altissimi e nessuna esperienza nella scuola. Ci sentiamo vessati doppiamente anche dalla scelta del Ministero di usare delle graduatorie non verificate e non corrette. 

Ci aspettiamo in questo anche il sostegno dalle associazioni sindacali del territorio che invitiamo a partecipare venerdì 11 settembre alle ore 10.00 al sit-in presso l’USP di Sassari in Traversa La Crucca, 1.