Supplenze 2020/21, orario non intero e diritto al completamento: indicazioni Ministero Istruzione

La nuova Circolare annuale delle Supplenze 2020/21 ha fornito indicazioni anche per quanto riguarda i termini del contratto a tempo determinato, le assenze e la retribuzione dei docenti: tali indicazioni sono contenute nel capitolo ‘Disposizioni comuni’.

Circolare supplenze, termini contratto, congedo e aspettativa

Qui si legge, in particolare, in merito al termine del contratto e alle assenze come l’aspettativa e il congedo: ‘Per effetto di quanto disposto dall’art. 41 del CCNL, i contratti a tempo determinato devono recare in ogni caso il termine. La stipula del contratto, analogamente a quanto avviene per le assunzioni a tempo indeterminato, opportunamente perfezionata dal Dirigente scolastico attraverso le funzioni del sistema informativo, rende immediatamente fruibili gli istituti di aspettativa e congedo previsti dal CCNL.’

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Differimento presa di servizio

‘È inoltre estesa al personale a tempo determinato la possibilità di differire la presa di servizio per i casi contemplati dalla normativa (es. maternità, malattia, infortunio, etc…)’: a questo proposito e per maggiori dettagli, Vi rimandiamo all’articolo appositamente dedicato all’argomento. 

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Proroga supplenza temporanea in caso di prolungata assenza del titolare

Per quanto riguarda, invece, la proroga della supplenza temporanea in caso di ulteriore assenza del titolare, la Circolare ministeriale precisa quanto segue: ‘Ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto da giorno festivo, o da giorno libero, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea, è prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto.’

Inoltre, ‘si ricorda inoltre quanto disposto dall’art. 40, comma 3 e 60 commi 1 e 2, del CCNL 29/11/2007, secondo cui qualora il titolare “…si assenti in un’unica soluzione a decorrere da una data anteriore di almeno sette giorni all’inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a sette giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato è costituito per l’intera durata dell’assenza. Rileva esclusivamente l’oggettiva e continuativa assenza del titolare, indipendentemente dalle sottostanti procedure giustificative dell’assenza del titolare medesimo.’

Retribuzione domeniche, festività infrasettimanali e giorno libero

La Circolare, infine, ha fornito le indicazioni riguardanti il pagamento delle domeniche, delle festività infrasettimanali e del ‘giorno libero’: ‘Le domeniche, le festività infrasettimanali nonché, per i docenti, il giorno libero dell’attività di insegnamento, ricadenti nel periodo di durata del rapporto medesimo, sono retribuite e da computarsi nell’anzianità di servizio. Nel caso di completamento di tutto l’orario settimanale ordinario, si ha ugualmente diritto al pagamento della domenica ai sensi dell’art. 2109, comma 1, del codice civile’.