Docenti non specializzati, 25 ore di formazione obbligatoria nella LdB 2021
Docenti non specializzati, 25 ore di formazione obbligatoria nella LdB 2021

Supplenze scuola per l’anno scolastico 2020/21, come verranno attribuiti gli spezzoni pari o inferiori a sei ore settimanali? La normativa di riferimento è quella contenuta al comma 3 dell’articolo 2 dell’Ordinanza Ministeriale che ha istituito le nuove Graduatorie Provinciali per le Supplenze (N. 60/2020).

La normativa contenuta nell’OM 60/2020

Qui si legge: ‘Nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, in subordine a quanto previsto al comma 2, in applicazione dell’articolo 22, comma 4, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, il dirigente scolastico attribuisce, come ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo, fino a un orario complessivo massimo di 24 ore settimanali, con il consenso degli interessati, le ore di insegnamento pari o inferiori a sei ore settimanali, che non concorrono a costituire cattedre o posti orario, ai docenti dell’organico dell’autonomia, in possesso di specifica abilitazione o specializzazione sul sostegno o, in subordine, del titolo di studio valido per l’insegnamento della disciplina’.

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Spezzoni pari o inferiori a sei ore settimanali

In buona sostanza, al Dirigente Scolastico, esclusivamente nella scuola secondaria, viene data la possibilità di attribuire spezzoni di cattedra pari o inferiori a 6 ore settimanali, come ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo, ovvero le 18 ore, sino al raggiungimento di un massimo di 24 ore settimanali.

Come indicato nel suddetto comma, gli spezzoni non concorrono a costituire cattedre o posti orario, restando di competenza dell’istituzione scolastica: pertanto, non sono utilizzate per le operazioni di assegnazioni provvisorie e non rientrano tra le disponibilità provinciali.

La novità di quest’anno è rappresentata dal fatto che tali ore aggiuntive possono essere attribuite anche al personale in possesso del solo titolo di studio valido per l’insegnamento della disciplina, mentre in passato veniva richiesto, come requisito, il possesso dell’abilitazione all’insegnamento per la cdc cui si riferisce la disponibilità. Giova, comunque, precisare che la priorità per l’attribuzione delle suddette ore spetta al personale abilitato o, nel caso di posti di sostegno, al personale in possesso della specializzazione.

Attribuzione spezzoni, impiego organico dell’autonomia

In ogni caso, è opportuno sottolineare come la procedura sopra descritta di attribuzione degli spezzoni operi in subordine a quanto indicato dal comma 2 dell’articolo 2 dell’Ordinanza Ministeriale 60/2020 che indica quanto segue:
‘Ai fini di un utilizzo ottimale dell’organico dell’autonomia, i posti di insegnamento a qualsiasi titolo disponibili all’esito delle operazioni di immissione in ruolo sono coperti prioritariamente, con particolare riferimento alle ore di insegnamento curricolari stabilite dagli ordinamenti didattici vigenti, con i docenti dell’organico dell’autonomia di cui all’articolo 1, comma 5, della Legge 107/2015, in possesso di specifica abilitazione o specializzazione sul sostegno.
Il dirigente scolastico, ai sensi dell’articolo 1, comma 79, della Legge 107/2015, può altresì utilizzare i docenti di ruolo in classi di concorso diverse da quelle per le quali sono abilitati, purché in possesso dei titoli di studio validi per l’insegnamento della disciplina ovvero di percorsi formativi e competenze professionali coerenti con gli insegnamenti da impartire, nel caso di assenza di aspiranti in possesso del predetto titolo di abilitazione nelle GPS ovvero nelle graduatorie di istituto’.