Scuola, Salvini: 'Si vede che Azzolina non ama i precari'

Riapertura delle scuole, la Lega non risparmia le critiche alla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina con l’intenzione di preparare l’offensiva ‘finale’ che porterà alla mozione di sfiducia in Senato. Il partito di Matteo Salvini, intanto, ha allestito centinaia di gazebo in altrettante piazze d’Italia per chiedere ai cittadini le dimissioni della ministra dell’Istruzione.

Rientro a scuola, Lega scende in campo con i gazebo: ‘Azzolina, dimettiti’

‘I sottoscritti intendono chiedere le dimissioni dell’attuale Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina per la totale incapacità nella gestione della riapertura delle scuole, con grave danno a studenti, famiglie e docenti’, questo il documento che i cittadini sono chiamati a firmare qualora intendessero chiedere le dimissioni dell’attuale ministra.

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Pittoni: ‘Azzolina, basta prendere in giro i cittadini’

Il responsabile scuola della Lega, Mario Pittoni, va giù duro contro la ministra: ‘Azzolina, per favore, basta prendere in giro i cittadini! Per la tua incapacità troppe scuole partiranno senza docenti, senza aule, senza banchi. Hai nostre proposte sul tavolo da marzo: le hai sempre ignorate. Tre/quattro mesi di ritardo sul resto d’Europa per ogni decisione, sono inaccettabili. Non puoi scaricare ogni volta la colpa su qualcun altro’.

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Salvini: ‘Azzolina, una disgrazia per la scuola italiana’

Anche Matteo Salvini, a tre giorni dalla riapertura delle scuole, attacca il governo: ‘C’è una totale incompetenza da parte di tutto il Governo, non solo del ministro Azzolina. A pochi giorni dalla riapertura mancano banchi, classi, insegnanti, scuolabus, mascherine, misuratori di febbre. Siamo in una situazione assurda, folle. Ci sono milioni di mamme e papà che vorrebbero lavorare ma non sanno quando e se potranno ricominciare a farlo. Su questo la Lega da aprile riempie di proposte, idee e suggerimenti il Ministero della Azzolina, inascoltati. Speriamo. Saremo in mille piazze per la scuola, per raccogliere proposte e anche firme per mandare a casa un ministro che è una disgrazia per la scuola italiana‘.