Nuovo DPCM, ecco tutte le novità per la scuola

Il Ministero dell’Istruzione ha emesso la Nota N. 1585 dell’11 settembre riguardante le disposizioni rivolte al personale docente e ATA ‘fragile’.

In altra sede, abbiamo trattato le indicazioni specifiche riguardanti il personale amministrativo, tecnico e ausiliario: qui sotto, invece, riportiamo le disposizioni ministeriali relative ai docenti e al personale educativo.

Nota N. 1585 dell’11 settembre su lavoratori ‘fragili’: disposizioni per il personale docente ed educativo

‘Dal giudizio di idoneità – si legge nella Nota ministeriale – potranno derivare i seguenti esiti ai fini dei consequenziali provvedimenti datoriali per il personale a tempo indeterminato ovvero in periodo di formazione e di prova: 

  • Idoneità; 
  • Idoneità con prescrizioni 
  • Inidoneità temporanea del lavoratore fragile in relazione al contagio.’

Idoneità

Nel caso in cui la visita esiti in un giudizio di idoneità, il lavoratore continua a svolgere o è reintegrato nelle mansioni del profilo di competenza. 

Idoneità con prescrizioni 

Qualora il medico competente indichi al datore di lavoro prescrizioni e misure di maggior tutela – ad esempio, l’adozione di mascherine FFp2, maggiore distanziamento, ecc. – è compito del Dirigente scolastico provvedere alla fornitura dei Dispositivi di protezione individuale e all’adeguamento degli ambienti di lavoro o dei tempi della prestazione lavorativa e, comunque, adempiere a ogni tipo di indicazione ulteriore suggerita dal medico competente all’interno del giudizio di idoneità. Qualora il giudizio di idoneità non rechi chiaramente gli elementi conoscitivi che consentano al Dirigente scolastico di dare applicazione alle prescrizioni in esso contenute, ovvero le stesse risultino non compatibili con l’organizzazione e l’erogazione del servizio, il Dirigente medesimo avrà cura di richiedere una revisione del giudizio stesso, al fine di acquisire indicazioni strettamente coerenti alle caratteristiche della prestazione lavorativa del docente

Inidoneità temporanea del lavoratore fragile in relazione al contagio

Il medico competente può indicare un’inidoneità temporanea, riferita alla situazione di contagio in relazione alle condizioni di fragilità del lavoratore. L’inidoneità può essere intesa come l’impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa nel contesto dato oppure solo relativamente alla specifica mansione svolta. 

Per le altre indicazioni dettagliate, potete scaricare e consultare la Nota N. 1585 che troverete qui sotto.