Riapertura scuola, alcuni Comuni posticipano fino al 1° ottobre: ecco dove
Riapertura scuola, alcuni Comuni posticipano fino al 1° ottobre: ecco dove

Riapertura della scuola tutta in salita per la Lombardia: i numeri relativi ai posti rimasti scoperti sono drammatici, come riferisce una nota informativa pubblicata da Flc-Cgil Lombardia. Si stima che possano essere almeno 30mila le cattedre scoperte lunedì prossimo, 14 settembre. 

Rientro in classe, in Lombardia mancheranno migliaia di insegnanti

Il sindacato parla di situazione particolarmente difficile soprattutto per il sostegno. Almeno 15mila dei 30mila supplenti ancora da nominare saranno insegnanti non in possesso della specializzazione in quanto risultano esaurite le graduatorie degli specializzati. Sono 25mila gli insegnanti di sostegno occorrenti per gli oltre 40.000 alunni disabili presenti nelle scuole lombarde ma, circa, solo 10.000 sono docenti specializzati.

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Flc-Cgil: ‘Due fattori hanno determinato tutto questo’

Flc-Cgil Lombardia ha indicato due ragioni fondamentale per cui si è arrivati a questa situazione drammatica. La prima, per la verità, si trascina da diversi anni ovvero le migliaia di posti vacanti generati soprattutto da graduatorie concorsuali esaurite e dall’assenza di percorsi di specializzazione e di abilitazione (quelli autorizzati comunque irrisori nei numeri assegnati dal Ministero).

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La seconda ragione si deve ricondurre alle nuove Graduatorie provinciali per le supplenze, aperte questa estate, che per la Lombardia hanno visto più di 150.000 domande di precari. Graduatorie pubblicate solo in questi giorni e ancora in corso di ripubblicazione ma contenenti moltissimi errori di punteggi assegnato dal sistema. Gli Uffici Scolastici Territoriali (UST) stanno iniziando solo ora le procedure di nomina dei supplenti, alcuni (vedi UST di Milano) non hanno ancora predisposto le convocazioni.
Flc-Cgil attribuisce la responsabilità di questa situazione all’enorme ritardo del Ministero nella gestione e predisposizione delle varie procedure e delle tempistiche, assolutamente impossibili da attuare, assegnate agli UST per assicurare tutte le operazioni.

‘L’interesse per la scuola e per studenti viene dopo altri interessi’


Flc-Cgil Lombardia sottolinea come ci sarebbe stato il tempo per assegnare i posti di supplenza, con meno incertezze e confusione ma ‘come da troppo tempo succede, quando l’interesse della scuola e degli studenti viene dopo altri interessi e calcoli elettorali, chi ci rimette è tutta la scuola pubblica!’.