Diplomati Magistrali, prosegue lo sciopero della fame nel silenzio del Governo

Ne avevamo parlato alcuni giorni fa e la notizia ha fatto il giro anche dei media principali: alcuni insegnanti Diplomati Magistrali, unitamente al Presidente ANLI Alessandra Gammino, sono arrivati al loro settimo giorno dello sciopero della fame.

Sale la preoccupazione di tutti gli appartenenti alla categoria, mentre prosegue il silenzio e la totale indifferenza da parte del Governo, da cui non proviene alcun commento nè alcun accenno alla situazione.

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La solidarietà di Carmela Bucalo (FdI)

Nelle scorse ore è arrivato un messaggio di solidarietà da parte di Carmela Bucalo, deputata di Fratelli d’Italia da marzo del 2018 nella commissione Lavoro e responsabile scuola del dipartimento istruzione di FdI.

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Il suo intervento è comparso alcune ore fa sulla sua pagina Facebook:

“I diplomati magistrali hanno iniziato lo sciopero della fame da 6 giorni nell’indifferenza totale del ministro Azzolina e di questo governo. Da sempre Fratelli d’Italia è a fianco dei diplomati magistrali che lottano per le forti discriminazioni alle quali sono sottoposti: negazione nell’inserimento nelle GAE con conseguenti depennamenti e licenziamenti, impossibilità a partecipare al concorso straordinario per chi ha maturato sevizio nelle paritarie, negazione dell’accesso al ruolo tramite GPS, proibizione dell’invio della MAD ledendo chi si trova nelle ultime posizioni in graduatoria. Rinnoviamo loro la solidarietà in questo momento particolarmente difficile. Purtroppo un governo così ostile e sordo ai diritti degli insegnanti dubitiamo che possa accogliere le loro giuste istanze.”

La necessità di un accordo politico sui Diplomati Magistrali

I Diplomati Magistrali non mollano e continuano a rivendicare i loro diritti negati da anni. E la prova ne è questa ennesima battaglia che stanno affrontando con grandissima forza e dignità.

Ciò che serve però è una soluzione politica, che finalmente ponga fine alle continue discriminazioni subite, e che risolva seriamente il problema del precariato. Problema, questo, che attanaglia da troppo tempo il mondo scolastico.