Quota 41
Riforma pensioni: ipotesi Quota 41

Si terrà domani l’incontro tra Governo e Sindacati per discutere sulla Riforma pensioni. Tra le ipotesi al vaglio, Quota 41 sembra essere la più gettonata.

Come può Quota 41 sostituire Quota 100

La scadenza di Quota 100 si avvicina sempre di più e la necessità di trovare una soluzione al ritorno alla pensione di vecchiaia con uno scalone di cinque anni diventa davvero cruciale.

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Quota 100, così come la conosciamo, non potrà infatti essere prolungata e, per superare l’impasse, si stanno prendendo in considerazione diverse ipotesi.

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Al momento, la più probabile sembra essere Quota 41, un meccanismo che permetterebbe di andare in pensione addirittura prima di Quota 100, con 41 anni di contributi e senza limiti di età.

Così facendo, si estenderebbe a tutti il criterio di pensionamento applicato nel caso dei lavoratori precoci che all’età di 19 anni potevano contare già almeno su un anno di contributi.

Si tratta, quindi, di una soluzione che strizza l’occhio ai sindacati, ma che crea non pochi problemi al Governo.

Quota 41, di fatto, era già stata presa in considerazione prima dell’attuazione di Quota 100, rivelando, però, una copertura di 12 miliardi solo durante il primo anno. Una spesa davvero eccessiva per le casse dello Stato.

Quali sono le alternative

Proprio a causa degli elevati costi di Quota 41, per la Riforma pensioni si stanno ancora prendendo in analisi una serie di alternative.

Tra queste, torna in prima linea Quota 102, di cui si era già parlato all’inizio del 2020.

Il meccanismo funzionerebbe in maniera analoga a quello di Quota 100: permetterebbe di andare in pensione sempre con 38 anni di contributi, ma con un’età di 64 anni invece di 62.

Oltre ad un posticipo di pensionamento di due anni, Quota 102 comporterebbe anche un ulteriore taglio sull’assegno di pensione.

La buona notizia, però, è che ciò significherebbe un notevole risparmio per le casse dello Stato (8 miliardi di copertura contro i 12 di Quota 41).

I giochi rimangono, dunque, aperti e solo dopo gli incontri di domani e del 25 settembre sarà possibile saperne di più.