NoiPA, come si legge un cedolino dello stipendio: la guida completa
NoiPA, come si legge un cedolino dello stipendio: la guida completa

La lettura del cedolino dello stipendio NoiPA, spesso rappresenta per molti un momento di difficoltà. Attraverso questo articolo spiegheremo passo per passo tutte le informazioni presenti nelle pagine che compongono le sezioni del cedolino stipendiale.

Il cedolino dello stipendio NoiPA: come leggerlo passo per passo

Dicevamo che il cedolino solitamente è composto da due pagine, ma a volte è presente anche una terza pagina, nello specifico:

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  1. La prima pagina contiene informazioni riepilogative;
  2. La seconda contiene gli elementi di dettaglio delle informazioni contenute nella prima pagina;
  3. La terza pagina può contenere eventuali note importanti per l’amministrato.

Bisogna precisare dunque che le prime due pagine del cedolino sono sempre presenti, la terza invece sarà presente nel caso in cui l’Amministrazione dovrà comunicare alcune importanti informazioni all’amministrato.

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Le sezioni del Cedolino dello stipendio NoiPA

Le sezioni che costituiscono le pagine del cedolino sono le seguenti:

PRIMA PAGINA

  1. Intestazione (prima pagina)
    • Rata di riferimento
    • ID Cedolino
  2. Area Informativa superiore (prima pagina)
    • Anagrafica del dipendente
    • Ente di appartenenza
    • Posizione giuridico economica
    • Dettaglio delle detrazioni
    • Estremi di pagamento
  3. Dati riepilogativi della retribuzione (prima pagina)
    • Competenze fisse
    • Competenze accessorie
    • Ritenute
    • Conguagli previdenziali e fiscali
  4. Area informativa inferiore (prima pagina)
    • Importi progressivi

SECONDA PAGINA

  1. Intestazione (seconda pagina)
  2. Area informativa superiore (seconda pagina)
  3. Dati riepilogativi della retribuzione (seconda pagina)
    • Competenze fisse
    • Competenze accessorie
    • Ritenute
    • Conguagli fiscali e previdenziali
  4. Area informativa inferiore (seconda pagina)

Il cedolino dello stipendio NoiPA nel dettaglio

Adesso analizzeremo ogni singola voce e spiegheremo nel dettaglio i valori in esse contenuti.

PRIMA PAGINA

Vediamo quali sezioni costituiscono il prospetto della prima pagina:

1. L’intestazione è una sezione costituita dal logo del Ministero dell’Economia e Finanze e da alcune informazioni identificative del cedolino, in particolare:

  • La “rata di riferimento” indica il mese e l’anno di retribuzione;
  • “L’ID Cedolino”è un identificativo dell’amministrato che riporta una numerazione progressiva convenzionale;

2. L’Area Informativa superiore riporta tutte le informazioni, tra queste: l’anagrafica del dipendente, l’Ente di appartenenza, la posizione giuridico economica del lavoratore, il dettaglio delle detrazioni e gli estremi di pagamento. Ma vediamo nel dettaglio:

  • “L’anagrafica del dipendente”riporta i dati anagrafici dell’intestatario del cedolino: cognome e nome, codice fiscale, data di nascita, domicilio fiscale e numero di partita dell’amministrato. Il numero di partita non è altro che un codice di iscrizione che identifica in modo univoco il dipendente registrato al sistema NoiPA;
  • All’interno della sezione ”Ente di appartenenza“ vengono riportati i dati identificativi dell’amministrazione di appartenenza o dell’ufficio responsabile, contraddistinto dal codice fiscale dell’Ente e dell’ufficio in cui presta servizio l’amministrato;
  • La sezione “Posizione giuridico economica” racchiude i dati giuridico-economici del dipendente, tra questi: il livello di inquadramento professionale, la tipologia di liquidazione spettante (TFS/TFR), la tipologia del contratto di lavoro (se a tempo indeterminato o determinato), la qualifica professionale e la Cassa Previdenziale cui il lavoratore è iscritto. Queste informazioni, tra l’altro, identificano la posizione professionale del dipendente e sono necessarie per il calcolo dell’importo economico spettante al dipendente. Il primo carattere del codice della qualifica individua il comparto di contrattazione collettiva di appartenenza: la “X” identifica il comparto Ministeri, la “K” il comparto Scuola, la “L” i Dirigenti, la “H” i Magistrati, la “W” i vigili del Fuoco, e così via.
  • I dati contenuti all’interno della sezione “Dettaglio delle detrazioni” contengono alcune importanti informazioni: l’importo totale delle detrazioni, sia di base che per carichi di famiglia. Questo importo diminuisce l’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) calcolata, in base alle aliquote vigenti, sull’imponibile fiscale al netto delle ritenute previdenziali.
  • La sezione “Estremi di pagamento” contiene tutte le informazioni riguardanti le modalità di pagamento dello stipendio (ad es. accredito su c/c bancario, codice IBAN, indirizzo filiale e data di esigibilità della valuta).

3. I Dati riepilogativi della retribuzione riportano nel dettaglio il riepilogo riguardante la retribuzione del dipendente, ovvero l’importo totale derivante dalle competenze, delle ritenute e dai conguagli appresso illustrate.

  • Le competenze fisse sono gli importi dello stipendio base, più gli altri eventuali assegni;
  • Le competenze accessorie riguardano le somme derivanti dagli assegni accessori;
  • Le ritenute si suddividono in: ritenute previdenziali e ritenute fiscali, ma possono essere presenti altri tipi di ritenute.
  • I conguagli previdenziali e fiscali, calcolati sui totali lordi e netti, e anche del quinto cedibile (Prestiti NoiPA).

4. L’Area informativa inferiore riporta gli importi progressivi e i codici bidimensionali necessari alla certificazione del cedolino.

  • Gli importi progressivi riportano i seguenti dati: l’imponibile e l’IRPEF dell’anno corrente (AC), l’imponibile e l’IRPEF dell’anno precedente (AP) e le aliquote IRPEF media e massima.

SECONDA PAGINA

Ecco la seconda pagina del cedolino. Essa si compone di alcune informazioni riepilogative e già riportate nella pagina precedente (prima pagina), oltre ad ulteriori informazioni che forniscono elementi di dettaglio:

1. Nell’intestazione della seconda pagina vengono riportati gli stessi campi presenti nell’intestazione della prima pagina: la rata di riferimento e l’ID del cedolino.

2. Anche nell’Area informativa superiore della seconda pagina vengono riportate le medesime informazioni presenti nel prospetto della prima pagina, in questo caso: l’anagrafica dell’amministrato e l’Ente di appartenenza dello stesso.

3. I dati di dettaglio della retribuzione riportano le seguenti informazioni:

  • Nella sezione “competenze fisse” sono riportati i compensi relativi allo stipendio e ad altri eventuali assegni (ad esempio indennità di amministrazione, assegno al nucleo familiare, arretrati a credito, ecc.).
  • Nella sezione “competenze accessorie” invece sono riportati gli assegni accessori, nel caso in cui il lavoratore abbia prestato una mansione straordinaria.
  • Tra la voce “ritenute” vengono riportate le somme trattenute previdenziali, fiscali al netto delle detrazioni e altri tipi di ritenute (in questa voce si trovano anche le ritenute dovute alle deleghe sindacali).
  • Nella sezione “conguagli fiscali e previdenziali” si trovano gli importi derivanti dalle addizionali regionali, dall’IRPEF, dall’addizionale comunale, con gli importi a saldo e/o in acconto, ecc.

4. L’Area informativa inferiore, infine, riporta gli stessi importi progressivi della prima pagina.

Fonte: NoiPA