Scuola, as 2020/21: chi deve fare l'anno di formazione e prova e chi no?
Scuola, as 2020/21: chi deve fare l'anno di formazione e prova e chi no?

Si è tenuto alle ore 11.00 di oggi, mercoledì 16 settembre, il test d’ingresso per Scienze della formazione primaria 2020. La prova, svoltasi contemporaneamente in tutta Italia, presenterà graduatorie “locali”.

Il test d’ingresso a Scienze della formazione primaria

Come alcuni dei test d’ingresso di Architettura, anche quello per Scienze della formazione primaria si è svolto nella mattinata di mercoledì 16 settembre.

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La prova, della durata di 150 minuti, si è basata su 80 quesiti diversi a seconda dell’ateneo, ma che rispettano in tutti i casi i requisiti imposti dal Miur:

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  • 40 domande incentrate su competenze linguistiche e ragionamento logico;
  • 20 di cultura letteraria, storico-sociale e geografica;
  • 20 di cultura matematico-scientifica.

Per quanto riguarda il punteggio, ad ogni risposta esatta viene attribuito 1 punto, mentre a quelle mancate o errate 0.

La votazione, inoltre, in caso di possesso di Certificazione di competenza linguistica in lingua inglese almeno di Livello B1, può essere ulteriormente integrata.

Nello specifico, ogni livello di certificazione corrisponde ad un differente punteggio aggiuntivo:

  • B1: punti 3
  • B2: punti 5
  • C1: punti 7
  • C2: punti 10

Le graduatorie

Benché il test d’ingresso a Scienze della formazione primaria abbia avuto luogo contemporaneamente in tutta Italia, le graduatorie che verranno stilate saranno “locali”.

Al termine del test, infatti, ciascun ateneo pubblicherà una propria graduatoria che tiene, però, conto delle direttive del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Per accedere alla laurea magistrale a ciclo unico di Scienze della formazione primaria occorrerà raggiungere un punteggio minimo di 55 punti.

In caso di parità, il decreto stabilisce che vengano applicati i seguenti criteri:

  • prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto rispettivamente nelle soluzioni dei quesiti relativi agli argomenti di competenza linguistica e ragionamento logico, cultura letteraria, storico-sociale e geografica, cultura scientifico-matematica;
  • in caso di ulteriore parità prevale lo studente che ha conseguito una migliore votazione all’esame di maturità;
  • con ulteriore parità prevale lo studente più giovane.

Qualora ci fossero meno ammessi rispetto ai posti disponibili, il corso verrà avviato comunque.

Infine, ricordiamo che da quest’anno il Miur ha stabilito che i laureati triennali in Scienze dell’educazione e della formazione possono sostenere il test per la magistrale di Scienze della formazione primaria.

Nel caso in cui essi dovessero superare l’esame potranno accedere direttamente al terzo anno del ciclo unico.