Scuola, caos banchi: i numeri 'impossibili, per i miracoli non siamo ancora attrezzati'
Scuola, caos banchi: i numeri 'impossibili, per i miracoli non siamo ancora attrezzati'

Riapertura delle scuole, continua la polemica riguardante i nuovi banchi. Come è noto, secondo il ministero dell’Istruzione, servono 2 milioni e quattrocentomila banchi per garantire il corretto distanziamento sociale all’interno delle aule. A che punto siamo? 

Riapertura scuole, i numeri riguardanti i nuovi banchi

Come riporta il quotidiano ‘Repubblica’ di oggi, 17 settembre, sarebbero stati consegnati finora solamente 200mila banchi, poco meno del 10 per cento, in 1300 scuole.

Alla vigilia dell’apertura dell’anno scolastico, il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, aveva dichiarato che ‘entro ottobre’ sarebbero stati consegnati tutti i banchi. ‘Repubblica’ ha fatto un rapido calcolo: per rispettare la scadenza massima fissata dal commissario straordinario, servirebbero 4000 camion in 44 giorni. 

Nuovi banchi, Luca Trippetti a ‘Repubblica’: ‘Per i miracoli non siamo ancora attrezzati’

Luca Trippetti, responsabile di Assufficio, ha sintetizzato così la ‘mission impossible’: ‘Poiché ogni tir contiene al massimo 500 banchi, vorrebbe dire essere capaci di far uscire dalle nostre fabbriche qualcosa come 90 autoarticolati al giorno’.

Bisogna considerare poi che questi camion dovrebbero entrare nelle città trafficate, raggiungere luoghi complicati come i centri storici, scaricare e montare i banchi nelle scuole. 

Il responsabile di Assufficio, la sezione di Federlegnoarredo che raggruppa le aziende che stanno lavorando in questa impresa titanica, ha parlato di ‘miracoli: e per questi non siamo ancora attrezzati’, ha confessato Trippetti a ‘Repubblica’.