Sciopero scuola il 3 ottobre: la Nota del Ministero dell'Istruzione

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la Nota N. 13546 avente come oggetto: ‘Comparto Istruzione e Ricerca – Sezione Scuola. Sciopero nazionale per il 3 ottobre 2020‘. All’interno della circolare inviata agli Uffici Scolastici Regionali si rende noto che la CSLE (Confederazione Sindacati Lavoratori Europei) ha indetto uno sciopero di tutto il personale docente e ATA della scuola, a tempo indeterminato e determinato, per la giornata di sabato 3 ottobre. Nella Nota ministeriale viene ribadita la procedura che dovrà essere osservata in merito all’adesione alla protesta.

Sciopero scuola il 3 ottobre 2020, la Nota del Ministero dell’Istruzione

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Funzione Pubblica – con nota DPF 0059149-P del 16 settembre 2020, ha comunicato allo scrivente Ufficio che “la CSLE – Confederazione Sindacati Lavoratori Europei, ha proclamato lo sciopero di tutto il personale docente e Ata della scuola, a tempo determinato e indeterminato, per sabato 3 ottobre 2020”. 

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Poiché l’azione di sciopero sopraindicata interessa il servizio pubblico essenziale “istruzione“, di cui all’art. 1 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modifiche ed integrazioni e alle norme pattizie definite ai sensi dell’art. 2 della legge medesima, il diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla citata normativa. 

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Affinché siano assicurate le prestazioni relative alla garanzia dei servizi pubblici essenziali così come individuati dalla normativa citata, codesti Uffici, ai sensi dell’art. 2, comma 6 della legge suindicata, sono invitati ad attivare, con la massima urgenza, la procedura relativa alla comunicazione dello sciopero alle istituzioni scolastiche e, per loro mezzo, ai lavoratori. Le istituzioni scolastiche avranno cura di adottare tutte le soluzioni a loro disponibili (es: pubblicazione su sito web della scuola, avvisi leggibili nei locali della scuola, ecc. ) in modo da garantire la più efficace ottemperanza degli obblighi previsti in materia di comunicazione. 

Per lo stesso motivo la presente nota verrà pubblicata tra le news del Sito Web di questo Ministero. Si ricorda inoltre, ai sensi dell’art. 5, che le amministrazioni “sono tenute a rendere pubblico tempestivamente il numero dei lavoratori che hanno partecipato allo sciopero, la durata dello stesso e la misura delle trattenute effettuate per la relativa partecipazione”. 

Dette informazioni dovranno essere raccolte attraverso una nuova procedura di acquisizione disponibile sul portale SIDI, sotto il menù “I tuoi servizi”, nell’area “Rilevazioni”, accedendo all’apposito link “Rilevazione scioperi web” e compilando i campi previsti nelle sezioni: – N. personale scioperante; – N. personale; – N. personale assente per altri motivi; – N. strutture interessate dallo sciopero. 

Al termine della rilevazione, come di consueto, sarà cura di questo Ufficio rendere noti i dati complessivi di adesione trasferendoli sull’applicativo Gepas del Dipartimento Funzione Pubblica e pubblicandoli nella sezione “Diritto di sciopero” seguendo il percorso del sito Web del Ministero Argomenti e servizi/Sistema di istruzione/Diritto di sciopero e comunque raggiungibile all’indirizzo https://www.miur.gov.it/web/guest/dirittodi-sciopero . 

Nella stessa sezione verrà pubblicata la presente nota ed ogni altra eventuale notizia riguardante lo sciopero in oggetto, compreso il dato di adesione. Analogamente, al fine di garantire la più ampia applicazione dell’indicazione di cui all’art.5 citato, i Dirigenti scolastici valuteranno l’opportunità di rendere noto il dato di adesione allo sciopero relativo all’istituzione scolastica di competenza anche pubblicando sul proprio sito istituzionale l’apposito prospetto che sarà possibile estrarre accedendo alla funzione “Statistiche Scioperi Archiviati” disponibile nell’applicazione Rilevazione scioperi come descritto nel paragrafo 4.3.1 del Manuale Utente. 

 Sarà cura di questo Ufficio comunicare tempestivamente le eventuali variazioni riguardanti gli scioperi in oggetto adottate dalle Organizzazioni Sindacali anche a seguito delle possibili indicazioni della Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.