Azzolina alla Camera: 'Ecco come vogliamo utilizzare il Recovery Fund'
Azzolina alla Camera: 'Ecco come vogliamo utilizzare il Recovery Fund'

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha tenuto quest’oggi, mercoledì 23 settembre 2020, un’audizione informale in Commissione Cultura alla Camera dei Deputati in merito all’individuazione delle priorità nell’utilizzo del Recovery Fund.

Azzolina in audizione alla Camera: ‘Cercheremo di eliminare le classi pollaio’

‘Il 70% del Recovery Fund sarà impiegato entro il 2021 e 2022 – ha dichiarato Lucia Azzolina – mentre il 30% dovrà essere investito entro il 2023. Con i fondi europei cercheremo di eliminare le classi pollaio e di migliorare le competenze chiavi per un’istruzione di qualità per mitigare gli effetti della dispersione scolastica. Cercheremo anche di ammodernare le esistenti strutture scolastiche, ma prevedendo anche di costruire nuove scuole con tutti i crismi con un efficienza energetica notevole’.

Ministra Azzolina: ‘Dobbiamo rendere la scuola il luogo in cui tornare, dove sentirsi inclusi e accolti’

‘Diceva Einstein: ‘Non ho mai insegnato nulla ai miei studenti, ho solo cercato di mettere loro nelle condizioni migliori per imparare’. Ed è questo che noi dobbiamo fare: dobbiamo impegnarci per rendere la scuola un posto in cui tutte le alunne e gli alunni, tutti i docenti, gli educatori, i collaboratori e i dirigenti abbiano voglia di stare per imparare e per guardare al futuro. Dobbiamo rendere la scuola il posto in cui divenire migliori, il luogo in cui tornare, un luogo sicuro dove sentirsi inclusi e accolti, dover poter crescere e stare bene.’

‘Il Governo ha già posto grande attenzione sulle nostre idee e i nostri progetti’

‘Per la realizzazione di tutti gli obiettivi è necessario che una parte consistente delle risorse a disposizione nell’ambito del Recovery Fund sia destinata al capitolo Istruzione. Si tratta di un impegno che Governo e Parlamento non possono non condividere perché proprio dalla scuola passa il futuro del Paese. Le nostre idee e i nostri progetti saranno attentamente vagliati ma possiamo dire che il Governo ha già posto su di essi grande attenzione’.

‘Bisogna ripensare ai luoghi di apprendimento, l’Istruzione deve avere un ruolo fondamentale: il lockdown ha fatto emergere tutte le difficoltà nella scuola e nella sanità. Il dibattito sulla scuola, però, deve continuare in maniera costruttiva, non deve fermarsi ora che abbiamo riaperto le scuole’.