Diplomati magistrali, TAR respinge istanze Ministero per revoca inserimento in Gae di diversi ricorrenti

Le ultime notizie sui diplomati magistrale sono strettamente legate alla recentissima Ordinanza del Consiglio di Stato che ha chiesto al Ministero dell’Istruzione alcuni chiarimenti in relazione al trattamento previsto per i docenti destinatari di sentenza di merito negativa, la quale, come è noto, produce come diretta conseguenza il depennamento dalle graduatorie ad esaurimento e il licenziamento dal contratto a tempo indeterminato.

Nel contempo, il CdS ha sancito la sospensione di alcune sentenze negative emanate dal Tar del Lazio.

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Diplomati magistrale, Tar del Lazio respinge istanza del Ministero dell’Istruzione

In particolare, Flc-Cgil, tramite una nota informativa, ha riportato la notizia riguardante due ricorsi inerenti la vertenza diplomati magistrali depositati nel 2016 (province di Potenza e Vibo Valentia).

A questo proposito, il Ministero dell’Istruzione ha presentato al Tar del Lazio un’istanza di revoca delle ordinanze favorevoli emesse nello stesso anno dal giudice amministrativo richiamando come motivazione la sentenza dell’Adunanza Plenaria.

I ricorrenti potranno salvaguardare il loro posto di lavoro fino alla fine dell’anno scolastico

Martedì scorso, 22 settembre, il Tar ha provveduto a respingere le istanze dell’amministrazione, alla presenza dell’Ufficio Legale Nazionale della Flc-Cgil: il sindacato comunica che i ricorrenti, come conseguenza del buon esito del ricorso, avranno la possibilità di mantenere il posto di lavoro fino alla fine dell’anno scolastico, secondo quanto previsto dal Decreto legge 126/2019, convertito dalla Legge 159/2019.