Concorso straordinario per il ruolo: tempistica prevista e distribuzione posti
Concorso straordinario per il ruolo: tempistica prevista e distribuzione posti

E’ chiaro che si sta verificando un progressivo peggioramento dell’epidemia in Italia (e tutta Europa), ma nel frattempo si parla di concorsi della scuola e test di specializzazione per il sostegno.

Carenza di docenti

OK, mancano molti docenti nelle scuole e sicuramente bisogna pensare a trovare una forma di reclutamento che garantisca la qualità dell’insegnamento. Ad oggi però sembra azzardato, con l’epidemia in atto, avviare concorsi per il personale scolastico. Parliamo di circa 100000 persone per il concorso straordinario (per 32000 posti) e addirittura 750mila persone per il concorso ordinario (altri 32000 posti).

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Epidemia e concorsi

L’andamento dell’epidemia ‘in Italia è per ora più contenuto’ rispetto ad altri Paesi, e l’età mediana è stabile (un dato importante, perché l’innalzamento causerebbe probabilmente un aumento del numero di decessi): ma questo, sottolinea il rapporto, non deve portare a sottovalutare il rischio di una rapida ripresa epidemica dovuto ad ‘un eccessivo rilassamento delle misure, con autorizzazione di eventi ed iniziative a rischio aggregazione in luoghi pubblici‘, e dei comportamenti individuali anche legati a momenti di aggregazione estemporanei.

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In questi giorni si stanno svolgendo in diverse università italiane i test di ingresso alle specializzazioni per il sostegno: per ora si sono fatte solo quelle per i gradi di infanzia e primaria, dove i numeri sono più contenuti ma mercoledì e giovedì si terranno quelle della secondaria di I e II grado, con numeri molto più elevati (per esempio, 4000 candidati per 300 posti all’UNISOB di Napoli). Numeri sicuramente elevati che sarà difficile gestire senza evitare assembramenti o contatti di vario tipo (ancor più probabili al di fuori dell’ateneo, prima dell’ingresso).

Riapertura delle scuole

Anche la riapertura scuole dovrà essere monitorata attentamente, e già il tasso di occupazione dei posti letto in area medica è aumentato dal 4% al 5%, e quello in terapia intensiva dal 2% al 3%, con valori superiori al 10% in alcune Regioni. Sempre in tema di concorsi, poi, come si garantirà la possibilità di far partecipare tutti, anche coloro che dovessero risultare positivi o in quarantena il giorno della data di esame. Anche se queste persone dovessero essere 50, 100 o 500, hanno pari diritto a partecipare alla prova e a non perdere una opportunità.

Alla fine di maggio scorso la politica, con il PD, prospettava quanto segue:

1. Non si terranno prove durante l’emergenza sanitaria;

2. la valutazione degli insegnanti non avverrà con un quiz a crocette.

La ministra sembra di altro avviso. Vediamo come andrà a finire.