GPS, vertenze contro punteggi errati

Che le nuove GPS si siano rivelate un vero flop è ormai evidente. Su più fronti infatti è stato anche detto quanto sarebbe stato più opportuno rinviarne l’aggiornamento e la pubblicazione al prossimo anno scolastico. Così però non è stato.

Ed oltre ai vari ritardi nelle pubblicazioni delle suddette graduatorie e ai conseguenti ritardi nelle convocazioni da parte degli Usp, continuano a permanere errori di punteggio, che produrranno valanghe di vertenze.

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Reclamo e accesso agli atti

Gli errori riscontrati nelle GPS potrebbero essere stati causati dal sistema informatizzato, non così perfetto come a suo tempo considerato dal Ministro Azzolina. Potrebbero però anche essere meri errori materiali di compilazione dovuti ai continui malfunzionamenti della piattaforma Istanze On Line al momento della presentazione della domanda.

Quali passi seguire dunque per richiedere la rettifica?

Innanzitutto va inviato all’ufficio scolastico competente sia il reclamo sia l‘istanza di accesso agli atti.

L’accesso agli atti, in particolare, serve per poter acquisire la documentazione che ha determinato l’assegnazione del punteggio errato in graduatoria.

A seguito della presentazione dell’istanza, la pubblica amministrazione è tenuta a fornire riscontro alla stessa. Se entro 30 giorni la P.A non fornisce alcun riscontro, allora l’interessato potrà avvalersi delle azioni legali per imporre il rilascio dei documenti.

Le tempistiche dunque, da quanto si può dedurre, non sono propriamente celeri, e di certo non portano ad una risoluzione immediata del problema.

Punteggio errato di altri che sopravanzano in graduatoria

Qualora il punteggio errato che si vuole andare a contestare e rettificare non sia il proprio ma quello di altro soggetto inserito in posizione superiore nelle GPS, di cui si presumono anomalie di punteggio, è comunque possibile presentare istanza di accesso agli atti. Qui si va a richiedere la documentazione relativa all’assegnazione del punteggio di quel soggetto.

Anche in questo caso, al mancato rilascio degli atti richiesti da parte della pubblica amministrazione, potranno seguire azioni legali.