Supplenze scuola
Supplenze sostegno 2020/21 da graduatorie incrociate: novità nell'attribuzione dei posti

Supplenze sostegno per l’anno scolastico 2020/21 riguardanti i docenti privi di specializzazione. Una novità è quella rappresentata dalle graduatorie ‘incrociate’.

In particolare, al comma 4 dell’articolo 12 dell’Ordinanza Ministeriale N. 60/2020 si legge quanto segue: ‘I posti di sostegno sono conferiti agli aspiranti forniti del prescritto titolo di specializzazione dalle GAE, ai sensi del comma 5, e dalle relative GPS con priorità rispetto alle altre tipologie di insegnamenti su posti o cattedre comuni.’

Supplenze sostegno da ‘graduatorie incrociate’

Nel caso in cui le suddette graduatorie risultino incapienti, come indicato dal comma 7 del medesimo articolo 12, ‘si procede all’individuazione dell’aspirante privo di titolo di specializzazione, attraverso lo scorrimento delle GAE e, in subordine, delle GPS del grado relativo, sulla base della migliore collocazione di fascia col relativo miglior punteggio.’

È quantomai opportuno sottolineare che, durante il periodo occorrente per il completamento delle operazioni ed esclusivamente prima della stipula dei relativi contratti, è ammessa la rinuncia ad una proposta di assunzione per supplenza temporanea sino al termine delle attività didattiche (30 giugno) per l’accettazione successiva di supplenza annuale (31 agosto) per il medesimo o diverso insegnamento’.

Sulla base di tale normativa, è possibile lasciare una supplenza al 30 giugno per prenderne una al 31 agosto solamente se non c’è ancora stata la stipula del contratto (o la relativa presa di servizio).
Le cosiddette ‘graduatorie incrociate’ non comprenderanno i docenti che hanno accettato contratti annuali (sino al 31 agosto) e docenti che hanno accettato posti di sostegno sino al 31 agosto. 

Rinuncia a posto comune, si viene inclusi nelle graduatorie incrociate per il sostegno?

Giova sottolineare quanto riportato da ‘Orizzonte scuola‘ in sede di conferimento delle supplenze sostegno in merito a chi ha rinunciato al posto comune: il docente in questione ha diritto ad essere incluso nelle ‘graduatorie incrociate’? A questo proposito, sembra che gli Uffici Scolastici non stiano adottando una linea comune.

‘Orizzonte Scuola’ sottolinea come il Ministero dell’Istruzione abbia messo a disposizione degli Uffici Scolastici un nuovo software attraverso il quale si facilita il lavoro di composizione delle ‘graduatorie incrociate’: il programma consentirebbe la convocazione del docente che ha rinunciato, in precedenza, alla supplenza su posto comune