Concorso straordinario 2020, il piano di Azzolina: ecco come sarà organizzato
Concorso straordinario 2020, il piano di Azzolina: ecco come sarà organizzato

Concorso straordinario, la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina non intende indietreggiare, nonostante le pressioni del PD e dei sindacati: il concorsone si terrà regolarmente. Come? Il quotidiano ‘Repubblica‘ ha anticipato il piano della ministra per lo svolgimento delle prove che assegneranno 32mila posti (su poco più di 64mila candidati). 

Il piano della ministra Lucia Azzolina per lo svolgimento del concorso straordinario

Saranno 7.500 le aule che verranno impiegate con 1.500 scuole interessate. Otto o nove candidati per classe, a tre metri di distanza l’uno dall’altro. Non si tratta ancora di numeri ufficiali, ci tiene a precisare ‘Repubblica’ ma queste stime non si discosteranno molto da quelli che saranno i numeri reali.

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Dunque considerando che ci saranno al massimo solamente nove concorrenti per classe, saranno circa settemilacinquecento le aule che verranno occupate per il concorso straordinario. L’obiettivo del Ministero dell’Istruzione sarebbe quello di avere 5 classi per ogni istituto, pertanto le scuole interessate saranno circa 1500. Previsti migliaia di commissari. Subito dopo lo svolgimento della prova, le classi dovranno essere sanificate per permettere il ritorno in classe degli studenti.

Concorso ‘congelato’ solo in caso di lockdown

Il concorso si terrà regolarmente anche se la sua organizzazione sarà decisamente dispendiosa, sia come uomini che come mezzi. Il piano ufficiale sarà presentato nelle prossime ore: solamente in caso di lockdown, il concorso sarà ‘congelato’, altrimenti si andrà avanti.

La ministra Azzolina è così convinta dello svolgimento del concorso straordinario al punto da volere anche quello ordinario. La sua organizzazione è prevista tra novembre e dicembre, nonostante il rischio Covid. Per il concorso ordinario, i candidati, addirittura, saranno oltre quattrocentotrentamila, 7 volte di più rispetto a quello straordinario.