Azzolina alla Camera: 'Tutti i docenti in cattedra entro pochi giorni. Concorsi? Famiglie chiedono insegnanti capaci'

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha risposto ad alcune interrogazioni parlamentari durante un Question Time tenutosi oggi, 30 settembre, alla Camera dei Deputati.

Scuola, Azzolina: ‘Entro pochi giorni tutti i docenti in cattedra’

In merito all’interrogazione formulata dall’ex sottosegretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi (Italia Viva) sulla copertura delle cattedre e il regolare svolgimento delle attività didattiche, la ministra Azzolina ha sottolineato come si sia posto rimedio ad anni di errori, sbloccando i concorsi che verranno espletati a partire dal prossimo 22 ottobre. ‘Si stanno ultimando le assegnazioni dei posti a tempo determinato – ha affermato la ministra Azzolina – lo faremo entro pochi giorni‘.

Loading...

Concorso straordinario, Azzolina: ‘Non ci sarà alcuna forma di assembramento’

In risposta all’interrogazione del deputato della Lega, Rossano Sasso, sulla copertura degli organici docenti e sul rinvio del concorso straordinario, la ministra ha rivendicato con fermezza la scelta riguardante l’istituzione delle nuove graduatorie provinciali digitalizzate. ‘Proprio in questi giorni si stanno completando le operazioni di assegnazione delle supplenze.’

La ministra ha parlato di ‘numeri non veritieri’ che sono stati rilanciati da più parti mentre in realtà non c’è stato alcun boom sulle supplenze in quanto i dati sarebbero in linea con quelli di un anno fa.

In merito alle immissioni in ruolo dei docenti precari, Lucia Azzolina ha ribadito che ‘il concorso straordinario, le cui prove prenderanno il via il prossimo 22 ottobre e termineranno a metà novembre – in assoluta sicurezza –, ci consentirà di avere docenti in cattedra il prossimo anno scolastico, nel rispetto del vincolo costituzionale ineludibile, sancito dall’articolo 97. Voglio essere chiara – ha sottolineato la ministra – grazie alla distribuzione territoriale, alla scansione temporale delle prove e ad un’accurata e precisa organizzazione, non ci sarà alcuna forma di assembramento o concentrazione di candidati, a dispetto di quanto qualcuno possa sostenere, in maniera meramente strumentale.’

‘Concorsi selettivi, seri perché le famiglie chiedono docenti capaci’

La ministra ha sottolineato come si siano voluti concorsi selettivi, così come ordina la Costituzione, diversificati, per dare a chi ha anni di insegnamento alle spalle il giusto riconoscimento del percorso fatto, ma concorsi seri. Un lavoro fatto nella convinzione che il bene della scuola esiga una verifica concorsuale che selezioni chi meriti di accedere alla professione di insegnante. Le famiglie chiedono docenti capaci – ha sottolineato la ministra Azzolina – preparati per i loro figli. Non possiamo tradire la loro fiducia’.