Supplenze 2020/21, orario non intero e diritto al completamento: indicazioni Ministero Istruzione

Graduatorie Provinciali per le Supplenze e Graduatorie di Istituto 2020/21, è possibile l’inserimento di un docente di ruolo nelle GPS e nelle Graduatorie di Istituto e la conseguente accettazione di una supplenza?

GPS e Graduatorie di Istituto: accettazione di un incarico di supplenza per il docente di ruolo

L’Ordinanza Ministeriale 60/2020 ha disposto tale possibilità a condizione che l’inserimento riguardi altre classi di concorso/tipologie di posto rispetto a quella di titolarità. Secondo quanto indicato nell’articolo 36 del CCNL comparto scuola, il docente già di ruolo può accettare rapporti di lavoro a tempo determinato in un diverso ordine o grado di istruzione, o per altra classe di concorso, purché di durata inferiore ad un anno mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni la titolarità della sede.

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L’accettazione delle supplenze, pertanto, è possibile solo se riguarda altre cdc o altri ordini di scuola: inoltre, è possibile accettare solamente supplenze al 31 agosto o al 30 giugno. È possibile, oltre modo, accettare una supplenza anche in una provincia diversa rispetto a quella di titolarità o di servizio, anche con orario ridotto, fermo restando il diritto al completamento.

I docenti di ruolo possono accettare supplenze per tre anni mantenendo la titolarità della sede

Per quanto concerne la decisione riguardante l’accettazione della supplenza, questa spetta solamente al docente in quanto viene meno qualsiasi discrezionalità amministrativa da parte del Dirigente Scolastico della scuola di titolarità. Qualora si vada incontro all’accettazione di una supplenza, il docente dovrà darne comunicazione alla scuola di titolarità che, preso atto di tale accettazione, collocherà il docente in aspettativa per incarico su altro ruolo o classe di concorso per l’anno scolastico in questione.

I docenti di ruolo, secondo quanto indicato nel suddetto articolo 36, possono accettare supplenze per tre anni mantenendo la titolarità della sede. Superati i tre anni, il docente perde la titolarità di sede e sarà, pertanto, necessario presentare domanda di trasferimento nella provincia di assunzione, se nel frattempo non si sarà ottenuto trasferimento interprovinciale.